LA RUCKER FA 12, VINCE CON DESIO GRAZIE A CUORE E CARATTERE

La Rucker dimostra di saper vincere anche soffrendo, si prende due punti (contro una Desio da applausi) grazie alla solita prova di squadra (sei in doppia cifra), stacca il pass numero 12 e si prepara al meglio per la trasferta di domenica prossima contro l’Assigeco Piacenza.

Contro la miglior squadra offensiva del campionato, arrivata alla PSB Arena con il legittimo desiderio di fermare la corsa della banda Campanella, la Rucker dimostra di saper vincere con cuore, grinta e carattere. Competere contro chi scende in campo forte di una striscia positiva lunga dà stimoli veri; fare bella figura in un palcoscenico importante da parte di ragazzi che si stanno affacciando al basket che conta è uno stimolo fortissimo per fare bene. Due nomi su tutti: Munari ed Elli dimostrano, oltre a quanto sopra, di avere anche la stoffa tecnica e la personalità che li porterà lontano. Complimenti sinceri a loro due e, di riflesso, a tutta la Rimadesio, ma l’applauso alla fine, strameritato, se l’è preso nuovamente la Rucker, davanti a una splendida cornice di pubblico per la vittoria numero dodici. Le strisce positive prima o poi finiscono, ma non è ancora arrivato il momento.

Morici, Murri, Čebašek, Onojaife e Pagani per coach Campanella, che punta su centimetri e muscoli, mentre Desio inizia con Conte, Elli, Mazzoleni, Tarallo e Giarelli. L’inizio della Rucker è travolgente perchè gira tutto a mille e funziona tutto benissimo. Pagani e Onojaife dominano l’area, mentre Desio non segna per 4 minuti; sul 17-2 le triple di Munari e Conte sono puro ossigeno e consentono a Desio di chiudere sotto di 9 punti il primo quarto, non male viste le premesse.

Munari e Leoni riavvicinano Desio (23-16), la Rucker riallunga grazie a Pagani, Onojaife e Čebašek, con Tassinari a dirigere un attacco tanto bello quanto efficace che porta al +13. Dal time-out chiamato da Quilici, gli ospiti risalgono nel punteggio, senza fare cose straordinarie ma facendo sempre le scelte giuste, passando dal 4/15 del primo quarto al 10/19 dal campo del secondo periodo. La Rucker subisce 27 punti contro i soli 12 concessi nei primi dieci minuti.

Il secondo tempo parte con la Rucker avanti 44-39: la tripla di Čebašek vale il +9, ma i lombardi restano in scia grazie a Munari e Conte. Il punteggio va ad elastico, Desio torna a -5 prima che Bedetti da tre e Picarelli con 5 punti consecutivi riportino i bianconeri avanti 65-52 a inizio del quarto periodo.

La partita diventa sempre più bella e avvincente: una schiacciata pazzesca di Onojaife vale il +10, Desio con la coppia Tarallo-Munari accorcia fino al 67-65. Tassinari dispensa assist, triple e personalità in ordine sparso, Čebašek segna canestri pesantissimi e fa cose preziosissime anche in difesa. La Rucker va sul +7, ma Desio resiste e con la tripla di Conte (78-75) è ancora in partita a un minuto dalla fine. Tassinari subisce fallo dai 6.75, fa percorso netto dalla lunetta per il +6. Finita? Per molti, ma non per Elli: tripla a segno e di nuovo -3 a 28” sul cronometro. Desio manda Picarelli in lunetta (2/2), stavolta Elli da tre sbaglia e i due liberi segnati da Tassinari regalano la dodicesima vittoria consecutiva a una Rucker in grande forma.

Tra tutti, menzione speciale per Čebašek, autore di una doppia doppia di grande spessore e di un paio di palle recuperate e rimbalzi fondamentali nei momenti chiave del match.

STATS
Pagani: 17 punti, 8/9 da 2, 1/3 t.l., 7 rimbalzi
Čebašek: 16 punti, 1/1 da 2, 4/6 da 3, 2/4 t.l., 12 rimbalzi
Tassinari: 12 punti, 2/6 da 2, 1/5 da 3, 5/6 t.l., 5 assist
Murri: 10 punti, 2/7 da 2, 1/4 da 3, 3/4 t.l., 6 assist
Morici: 10 punti, 3/4 da 2, 0/4 da 3, 4/4 t.l., 5 rimbalzi, 5 assist
Onojaife: 10 punti, 4/6 da 2, 2/2 t.l., 8 rimbalzi

RUCKER – DESIO 85-78
(21-12; 44-39; 62-52)

RUCKER: Tassinari 12, Murri 10, Picarelli 7, Pagani 17, Arvedi NE, Sinagra, Onojaife 10, Morici 10, Bedetti 3, Dalla Cia, Borin NE, Čebašek 16. All. Campanella

DESIO: Bartninkas 4, Tornari 4, Spinelli 2, Giarelli 5, Leoni 4, Tarallo 6, Mazzoleni 3, Elli 10, Munari 23, Conte 17. All. Quilici

Arbitri: Roiaz, De Vico e Gorza