LA LOGIMAN SUPERA MONFERRATO ED AGGUANTA IL TERZO POSTO

Missione compiuta per la Logiman Orzinuovi, che batte in casa la NoviPiù Monferrato ed ottiene la sesta vittoria consecutiva. La contemporanea sconfitta della Gema Montecatini regala alla truppa di Gabrielli il terzo posto solitario in classifica. I piemontesi, reduci da un momento di difficoltà, acuito da alcune assenze, hanno opposto resistenza solamente nella prima frazione di gioco, perdendo via via terreno. Come nella giornata precedente Orzinuovi ha sfruttato molto il gioco interno, diminuendo il numero di tiri da tre punti.
Gioco spettacolare nel primo tempo, con contropiedi veloci da entrambe le parti ed i due colored ospiti, Dia e Osatwna, a presidiare il pitturato a suon di stoppate.
Primo quarto all'insegna dell'equilibrio. La Logiman carica subito di falli gli avversari, ma stenta a capitalizzare dalla lunetta.
Gli uomini di Gabrielli sfruttano le non perfette condizioni fisiche del centro Martinoni per servire la palla nel pitturato sfruttando meno del solito il tiro da tre punti, più cercato dagli ospiti ma con pochissima fortuna.
La NoviPiù mette anche la testa avanti sfruttando un 2+1 del proprio capitano storico sul 6 a 7 ma Orzinuovi piazza un parziale di 5 a 0 e non molla più la testa del punteggio, nonostante l'unica conclusione ospite a segno da tre punti, realizzata da Guerra. Il quarto si chiude con due splendidi canestri dei due argentini in campo, con Chaves che sulla sirena trova la tripla del 23 a 19, rispondendo alla conclusione acrobatica di Zanzottera.
Oxilia, Gnecchi e Cappelletti griffano il 6 a 0 con il quale in apertura di secondo quarto la Logiman raggiunge il primo vantaggio in doppia cifra. Aumentano le difficoltà offensive degli ospiti, che segnano solo 13 punti nella frazione. È soprattutto Caversazio a rimpinguare il bilancio offensivo dei bresciani, costringendo spesso al fallo Rupil.
Torna in campo Martinoni, cercato spesso dal play Guerra, ma i frequenti giochi a due non hanno fortuna, perché Orzinuovi difende forte.
Il primo tempo finisce 47 a 32 e si intuisce che per gli ospiti pa partita si faccia dura. La Logiman infatti spinge nel terzo periodo. A metà frazione arrivano tre triple in fila, una di Gnecchi e due di Chaves, che portano il vantaggio sul +21' ed il match è in ghiaccio. Prova a far male Martinoni ma il vantaggio della Logiman resta di tutto rispetto e l'ultimo quarto inizia sul 69 a 47.
Molti giovani in campo nell'ultimo periodo di puro garbage time e primi punti in serie B per il giovanissimo Barbuto, classe 2008.
"Di solito approcciamo le partite meglio, però è stata una partita nella quale abbiamo sempre condotto anche se con alti e bassi", esordisce coach Gabrielli.
"Casale è una squadra di giovani rampanti con qualche giocatore esperto, vanno sulle prime opzioni, a volte è difficile difendere su queste situazioni, sono giocatori che prendono il primo vantaggio e lo concludono. Ci hanno fatto un po' male a rimbalzo offensivo, il cinque su nove del primo quarto, la loro intimidazione, visto che ci hanno stoppato sei volte, sono giocatori atletici ma piano piano siamo riusciti a prendergli le misure, difendendo meglio, attaccando molto in post basso. Di solito non parlo dei singoli, ma Caversazio (24 punti, massimo stagionale n.d r.) è un giocatore che si vede poco ma fa tante cose importanti. Sono contento per lui, è un collante importante, un secondo playmaker in campo, ha preso fiducia subito con canestri facili perché costruiti di squadra. Tutti gli altri hanno fatto il proprio dovere, ho potuto gestire i minutaggi, usare quintetti che potranno tornare utili in futuro. Venturoli aveva qualche minuto nelle gambe ma ho preferito non rischiarlo. Prendiamoci altri due punti, contro una squadra giovane e brillante che ci ha impegnato in ogni secondo dell'azione. Per noi è stato un test importante, altri due punti in cascina, che ci portano a sei vittorie consecutive, viviamo giornata per giornata, ma con due punti in più.
Adesso abbiamo il riposo, recupereremo un po' di energie prima del match contro Omegna".

Marco Cattaneo