La Rucker San Vendemiano cade a Capo d'Orlando, si ferma a 18 la serie vincente

Dopo l’iniziale 8-2, la Rucker insegue per tutta la gara una Capo d’Orlando più solida e precisa al tiro, che in difesa limita in modo decisivo la formazione di coach Campanella, alla prima sconfitta della sua gestione. Cadono anche Vigevano, Orzinuovi e T Gema Montecatini, in un turno in cui, di fatto, al vertice non cambia nulla. Venerdì 13 marzo, alle 20.30, il prossimo impegno con la Rucker che ospiterà la Paffoni Omegna.
La splendida corsa degli ultimi mesi compiuta dalla Rucker si ferma in Sicilia, per merito della Infodrive Capo d’Orlando che ritorna al successo dopo due sconfitte consecutive. La squadra di coach Bolignano costruisce una meritata vittoria, soprattutto in difesa, nel corso del primo tempo, reagendo all’8-2 esterno con un controbreak di 13-0 che porta fiducia e sposta l’inerzia della partita.
Coach Campanella, con Tassinari e Pagani non al meglio, ruota tutti cercando l’assetto migliore senza grandi risultati, in una serata in cui più di qualche segnale non porta ottimismo. La difesa subisce più del solito e, in attacco, non c’è la consueta fluidità: la circolazione è resa problematica dal muro difensivo dei padroni di casa e così, dopo gli 11 punti segnati nel primo quarto, le difficoltà dei bianconeri sono confermate dai soli 17 punti realizzati nella seconda frazione. Troppo poco per poter competere contro Contento e compagni, che chiudono sul +11 i primi venti minuti.
Jasaitis e Simon firmano il 5-0 con cui si apre il terzo quarto, l’Orlandina tocca il massimo vantaggio (43-27), la Rucker alterna difesa a uomo e zona. Morici e Bedetti muovono il punteggio ma non è sufficiente perché, dalla lunetta, Capo segna 6 tiri liberi consecutivi, mentre il computo delle palle perse per gli ospiti sale di azione in azione. Alla rincorsa della Rucker manca intensità, dall’altra parte Rapetti e Gaetano fanno male nel pitturato: la prima tripla di Contento, seguita da quella di Pollone, scava un solco incolmabile, nonostante le triple di Bedetti e i viaggi in lunetta di Tassinari. Per i bianconeri pesano le 17 palle perse e le percentuali al tiro (13/29 da 2, 7/20 da 3, 15/23 dalla lunetta), con il minimo stagionale di 62 punti realizzati.
Capo d’Orlando torna alla vittoria con ampio merito e infligge alla Rucker la prima sconfitta da quando coach Campanella è alla guida. L’inevitabile stop arriva dunque in Sicilia, in un turno in cui cadono le prime quattro, rendendo la caduta di fatto ininfluente in termini di classifica. La capolista Vigevano, infatti, perde 75-73 a Lumezzane, Orzinuovi cade in casa 85-92 contro Desio e la T Gema Montecatini viene sconfitta a domicilio 73-76 da Piazza Armerina.
La striscia si chiude a quota 18 ma, come detto più volte, la corsa della Rucker continua con ancora più determinazione, a partire dall’anticipo di venerdì prossimo alla Prealpi SanBiagio Arena (palla a due alle ore 20.30), che vedrà capitan Tassinari e compagni sfidare la Paffoni Omegna.
STATS
Tassinari: 17 punti, 3/6 da 2, 1/5 da 3, 8/8 t.l.
Bedetti: 13 punti, 0/4 da 2, 4/5 da 3, 1/2 t.l.
CAPO D’ORLANDO – RUCKER 83-62
(19-11; 38-27; 53-42)
CAPO D’ORLANDO: Moltrasio 7, Antonietti 5, Bertetti 10, Contento 9, Carrabotta NE, Palermo 5, Jasaitis 10, Rapetti 14, Gaetano 8, Pollone 7, Simon 8. All. Bolignano
RUCKER: Tassinari 17, Murri 5, Picarelli 7, Pagani 6, Sinagra 1, Onojaife, Morici 6, Bedetti 13, Dalla Cia, Čebašek 7. All. Campanella
Arbitri: Mammola, Rubera e Boudrika
Ufficio stampa RUCKER






















