Finisce a Faenza la corsa di Piombino

Gialloblù sconfitti dai romagnoli, si chiude così la stagione

Il Basket Golfo esce a testa alta da questi play-in. Dopo aver espugnato Jesi, sfiora il bis anche a Faenza, al termine di una gara combattuta fino all’ultimo possesso. Restano sentimenti contrastanti nello spogliatoio: da una parte la delusione per una sconfitta che chiude il cammino, dall’altra la consapevolezza di aver disputato una stagione eccellente, ben oltre le aspettative iniziali.

Il mancato accesso ai playoff lascia inevitabilmente un po’ di amarezza, ma la squadra ha dato tutto, uscendo dal campo tra gli applausi e i cori dei numerosi tifosi piombinesi arrivati anche in questa trasferta.

Entrando nella partita, i rimpianti nascono soprattutto dal primo quarto, in cui la difesa concede troppo (26 punti) e il Golfo scivola subito a -12. Pesano anche i 15 rimbalzi offensivi non concretizzati, il 17 su 45 da due e gli 11 errori dalla lunetta.

Da sottolineare però, ancora una volta, la reazione. Nel secondo quarto Piombino cambia volto, alza l’intensità difensiva e con Ammannato, Giunta e Raivio costruisce un parziale di 15-2 in poco più di sei minuti, che vale il sorpasso sul 28-29. Il finale di tempo riporta però avanti Faenza, che va al riposo sul 37-35.

In avvio di terzo quarto il Golfo torna avanti: prima Ianuale, poi la tripla di Campori e il canestro di Raivio firmano il +4 al 23’. Vantaggio che i gialloblù ritrovano anche a metà periodo con Fabiani, prima di un passaggio a vuoto che costa un parziale di 11-0, determinante nell’economia del match. Il terzo si chiude sul 61-56.

Nell’ultimo quarto Piombino non molla. Dopo essere scivolata a -8, la squadra reagisce ancora e, nonostante le difficoltà dalla lunetta, torna fino al -2 a metà parziale. Nel finale però arrivano alcuni errori pesanti: il libero aggiuntivo di Ammannato, una palla persa di Raivio e un’incursione non concretizzata da Giunta. Dall’altra parte Vettori è lucido e chiude la gara dalla lunetta. Finisce 81-77.

Una sconfitta che chiude il percorso, ma non cancella quanto costruito. Il Golfo saluta la stagione con la consapevolezza di aver superato i propri limiti e di aver riportato entusiasmo, identità e orgoglio.

di Stefano Stefanini

Tema Sinergie Faenza - Solbat Golfo Piombino 81-77 (26-14, 11-21, 24-21, 20-21)
Tema Sinergie Faenza: Enrico Vettori 24 (5/6, 3/5), Alberto Fragonara 17 (2/5, 1/5), Marco Di pizzo 11 (5/6, 0/0), Thomas Van ounsem 7 (1/4, 0/1), Raffaele Romano 7 (1/3, 1/3), Carlo Fumagalli 6 (3/8, 0/3), Marco Santiangeli 5 (1/1, 1/4), Matteo Rinaldin 2 (1/2, 0/1), Valerio Longo 2 (1/2, 0/0), Omar Al alosy 0 (0/0, 0/0), Petar Camparevic 0 (0/0, 0/0), Luca Bianchi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 23 / 33 - Rimbalzi: 36 7 + 29 (Alberto Fragonara, Thomas Van ounsem 6) - Assist: 14 (Alberto Fragonara 7)
Solbat Golfo Piombino: Simone Giunta 19 (4/9, 2/5), Nik Raivio 15 (5/13, 0/0), Luca Campori 12 (1/3, 2/3), Nicolò Ianuale 8 (1/3, 2/4), Marco Ammannato 8 (2/2, 1/5), Franesco Forti 6 (0/0, 2/3), Luca Fabiani 4 (2/5, 0/0), Emanuele Carnevale 3 (1/3, 0/0), Gabriele Ferraresi 2 (1/4, 0/0), Marco Menconi 0 (0/3, 0/3)
Tiri liberi: 16 / 27 - Rimbalzi: 35 13 + 22 (Simone Giunta, Marco Ammannato, Luca Fabiani 7) - Assist: 14 (Simone Giunta, Nik Raivio 3)