Gara 4, Dole Rimini-VL Pesaro 94-96

Serie A2 Old Wild West – Gara 4 dei quarti di finale playoff
Dole Basket Rimini - Victoria Libertas Pesaro 94-96 (27-21, 45-54, 76-71)
DOLE: Leardini 14, Porter 16, Saccoccia 1, Tomassini 1, Denegri 17, Sankare 3, Marini 18, Pollone, Georgescu, Simioni, Camara 8, Alipiev 16. All.: Dell’Agnello.
VL PESARO: Trucchetti, Johnson 22, Bertini 8, Maretto 3, De Laurentiis 2, Tambone 26, Virginio 9, Bucarelli 7, Miniotas 4, Fainke, Aromando 15. All.: Leka.
I quarti di finale playoff arriveranno a gara 5. La Dole Rimini cede in gara 4 davanti ad una VL Pesaro capace di espugnare il Flaminio (94-96) grazie a una grande prova balistica (31/57 dal campo con 14/21 da tre). È un match dai mille volti, dove la Dole prima comanda poi insegue, andando sotto all’intervallo; il terzo quarto è quello del sorpasso, ma nell’ultima frazione gli ospiti cavalcano prima un Aromando capace di trovare quattordici punti in fila, poi un Tambone in formato match-winner, con 26 punti (6/6 da tre) tra cui il canestro decisivo. La Dole non riesce a sfruttare il 37-24 a rimbalzo e cede nonostante anche le sue percentuali da tre siano ottime (14/27); per i romagnoli, losing effort da 18 punti per Marini, con 17 per Denegri, 16 a testa di Alipiev e Porter e 14 di Leardini. Negli ospiti, oltre a Tambone, 22 punti per Johnson (5/5 dall’arco) e 9 assist di Bucarelli.
I padroni di casa ripropongono il medesimo starting five di gara 3: Denegri, Marini, Alipiev, Leardini e Camara; per i marchigiani - dove torna a referto Johnson al posto di Smith - Bucarelli, Tambone, Maretto, Aromando e Miniotas. La partita è chiusa e fisica nei primi minuti, con il 2-0 riminese che resiste per quasi 3’. Denegri è subito protagonista con i primi 10 punti dei suoi, e la sua seconda tripla obbliga coach Leka al primo timeout al 4’ (8-3), mentre per la Vuelle c’è il solito Tambone a fare 3/3 dall’arco per il 13-10. La partita ora si è sbloccata, con entrambe le squadre a centrare soluzioni perimetrali (due volte Marini, Virginio) e Pesaro che pareggia a quota 21 dalla lunetta. Il punto esclamativo, dopo un libero, lo mette però la Dole: prima la bomba dal palleggio di Porter, poi la rubata con schiacciata di Sankare per il 27-21 di fine primo quarto.
È ancora una tripla di Tambone a tenere a contatto (29-26) la Vuelle, e stavolta il timeout è riminese al 12’. Con il match che resta molto fisico soprattutto sotto canestro, si continua a segnare dalla lunga distanza: per la Dole c’è Alipiev, mentre negli ospiti si accende Johnson con due triple per il nuovo vantaggio pesarese. Al 16’ è 37-39, ed arriva il secondo minuto di sospensione per coach Dell’Agnello: il momento però sorride agli ospiti, che con Johnson e Tambone, ancora perfetti dall’arco con 9 triple in due, firmano un break di 4-11 e si portano a tre possessi di distanza mentre Rimini riesce a muovere il tabellone solo dalla linea della carità prima che Marini, sempre dall’arco, ristabilisca il -6 portando la panchina pesarese al timeout (44-50 al 19’). È una schiacciata di Virginio l’ultimo canestro del primo tempo, che si chiude con gli ospiti avanti 45-54 dopo una revisione all’Instant Replay ad inizio terzo quarto, che corregge un canestro inizialmente assegnato da tre punti a Leardini.
Sono, senza dubbi, da tre punti i canestri di Alipiev, due volte, e Marini con cui la Dole apre il terzo quarto: in mezzo anche due liberi di Leardini e l’11-0 riporta avanti Rimini, 56-54, costringendo i marchigiani all’interruzione al 22’. Il parziale arriva a 14-0 prima della tripla di Bertini che batte la sirena e punisce una difesa riminese praticamente perfetta, con Johnson a pareggiare poi quota 59. Il match è punto a punto, e nessuna squadra riesce a prendere realmente il largo: al 29’, il tabellone dice 68-67, e quando due triple di Leardini e Porter mandano la Dole a tre possessi di distanza gli ospiti sono pronti a rispondere con Aromando che trova quattro punti in fila e fissa il punteggio sul 76-71 di fine terzo quarto.
È ancora l’ex Mestre il go-to-guy dei marchigiani: suoi i primi dieci punti della quarta frazione, e Pesaro torna a sorpassare al 34’ (80-81) con conseguente timeout riminese. La Dole deve anche registrare il quinto fallo di Denegri, ma riesce comunque a restare aggrappata al match, pareggiando a quota 88 a meno di 4’ dalla sirena. È, di fatto, un mini-supplementare, e il pallone pesa: un po’ meno per Alipiev, che centra la tripla del +4 (93-89) portando Leka a chiamare minuto al 39’. L’uscita è perfetta, con il solito Tambone a rispondere con la stessa moneta, e dopo un 1/2 riminese il numero 15 pareggia dalla lunetta a quota 94 con 38” sul cronometro. L’ultimo attacco della Dole non va, quello della Vuelle sì. Tambone appoggia con 1” da giocare, e l’ultima preghiera riminese non trova risposta. Vince Pesaro 94-96, si va a gara 5.
Forza Rimini!
Foto: Nicola De Luigi
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