Semifinale da sogno: la Rucker San Vendemiano sfida la corazzata Virtus Roma

Al via la serie di semifinale tra Virtus GVM Roma e la Rucker, entrambe le squadre vi arrivano dopo un 3-0, rispettivamente contro Omegna e San Severo. Il presidente Riccardo Serafin: “Amiamo le sfide, siamo pronti per dare il nostro meglio.”

Giovedì sera al PalaTiziano inizia la serie di semifinale che vedrà la Rucker affrontare la Virtus GVM Roma, con la squadra capitolina che avrà il fattore campo e che giocherà le prime due partite, ed eventuale gara 5, davanti al proprio pubblico.

Sulla carta, per i bianconeri si tratta di una sfida ad altissimo grado di difficoltà, se non impossibile, con il pronostico tutto a favore della Virtus Roma, una squadra costruita con un unico obiettivo, quella promozione in A2 tanto attesa da ambiente e tifo. Si tratta di un’aspettativa molto sentita in riva al Tevere, verso una squadra che ha inserito – ad un roster già di per sé fortissimo – due giocatori del calibro di Marco Arrigoni (da Jesi) e Marco Spanghero (proveniente dalla A2 di Verona).

Pressione che di sicuro non ha la Rucker, una condizione che potrebbe essere un vantaggio per i ragazzi di coach Campanella, che hanno strappato il pass dopo lo switch nei confronti della temibile San Severo.

Testa sgombra e voglia di stupire, una combo che fin da gara 1 potrebbe riservare qualche piacevole sorpresa all’ombra delle colline del Prosecco e far venire qualche grattacapo ai favoriti. I playoff spesso riservano delle sorprese, sognare è lecito, con un Tassinari che ha dimostrato in modo netto che è proprio in certe partite e in certi contesti che ama stupire. Con lui, una squadra che è diventata un vero gruppo coeso, dove se Morici e Bedetti, con Čebašek, sanno assicurare esperienza e gestire al meglio i momenti caldi, Murri, Picarelli e Onojaife hanno dimostrato tutte le loro qualità e di essere affidabili quando i margini di errore si fanno sempre più sottili.

Per la Rucker, quindi, la serie contro la Virtus sarà una sfida dal grande fascino, da affrontare con tutte le armi a disposizione, a partire dalla consapevolezza di essere approdati in semifinale dopo l’eliminazione al primo turno nelle ultime tre stagioni, volendo giocarsi tutte le carte a disposizione per provare ad allungare il più possibile la serie.

La palla ora passa al campo per gara 1, giovedì palla a due alle 20.30, replica al PalaTiziano in programma sabato 23 alle ore 20:00. Poi ritorno alla Prealpi SanBiagio Arena di Conegliano per gara 3: l’appuntamento è per martedì 26, inizio alle 20:30.

A seguire la squadra nel doppio impegno a Roma ci sarà anche Riccardo Serafin, presidente della Rucker: Affrontiamo questa serie con entusiasmo, con la voglia di divertirci e anche di stupire, perché questo fa parte del DNA della Rucker, indipendentemente dal pedigree dell’avversario che ci troviamo davanti. Abbiamo grande rispetto per il valore della Virtus Roma, ma allo stesso tempo dobbiamo essere consapevoli della nostra forza e lasciare che questa consapevolezza ci accompagni dal primo all’ultimo minuto della serie. Quella che stiamo vivendo è una stagione speciale. La squadra è cresciuta tantissimo nel corso dei mesi, superando difficoltà iniziali e costruendo passo dopo passo un percorso che resterà nella storia della nostra società. Questo gruppo ha dimostrato carattere, identità e capacità di stare unito nei momenti più complessi, ed è anche grazie a questo spirito che oggi ci giochiamo una semifinale playoff. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che hanno avuto e continueranno ad avere un ruolo fondamentale nella crescita della Rucker: i nostri partner, che ci sostengono con fiducia e passione, e i tifosi, che in Arena hanno saputo creare un ambiente straordinario, capace di trasmettere appartenenza, valori e legame con il territorio. È un’identità di cui siamo profondamente orgogliosi. Un grande grazie va infine anche allo staff e ai giocatori, perché ci stanno facendo vivere emozioni davvero importanti.”

 

GLI AVVERSARI
La Virtus GVM Roma è una squadra profonda, esperta e completa in ogni reparto. Coach Matteo Mecacci (subentrato all’esonerato Calvani a fine febbraio) ha plasmato un gruppo coeso e pericoloso su entrambi i lati del campo. In cabina di regia troviamo Rodriguez, temibile terminale offensivo, ottimo tiratore che detta anche il ritmo con intelligenza cestistica. Al suo fianco Barattini, metronomo capace di far girare al meglio i meccanismi offensivi della Virtus, quello che trova sempre la giocata giusta al momento giusto. Accanto a loro, Visintin può agire anche come guardia. E da marzo è arrivato, dalla A2 di Verona, anche Spanghero, specialista del perimetro. Battistini e Toscano garantiscono un’importante fisicità, sia a protezione del proprio canestro sia in attacco. Bazan è il più giovane del roster, ha dimostrato di poter dire la sua quando è stato chiamato in causa. Sotto le plance, Arrigoni e Lenti aumentano il potenziale della squadra capitolina. Due giocatori fondamentali sono poi Leggio e il croato Majcunić, con il primo che rappresenta un’arma letale dall’arco e può giocare anche nello spot di ala grande.

GLI ARBITRI
Mammola, Guarino e Cieri

Palla a due giovedì 21 maggio alle 20:30 al PalaTiziano di Roma, aggiornamenti live sui social Rucker e diretta web su LNP Pass (solo per abbonati).