L'Unieuro Forlì abbraccia coach Francesco Nanni

Si è svolta nella tarda mattinata di oggi, martedì 9 giugno 2026, presso la sede del partner biancorosso Casadei & Pallizzaro, la conferenza stampa di presentazione del nuovo coach della Pallacanestro 2.015 Forlì Francesco Nanni.
Ad Aprire l'evento stampa il socio della Fondazione Pallacanestro 2.015 Forlì Riccardo Pinza: "Ringrazio Matteo Casadei, sua sorella Annalisa, loro padre e l'azienda Casadei & Pellizzaro, per l'accoglienza e per sostenere questa società in questa stagione, così come è stato per quelle precedenti e di questo siamo veramente fieri. Siamo qui per presentare il nostro nuovo coach. Siamo veramente contenti di questa scelta, che rientra perfettamente nel perimetro di quello che abbiamo presentato come il nostro progetto. Francesco non è solamente di Forlì, non è qui solamente per questo, vorrebbe dire sminuire le sue qualità. Ha iniziato da giovanissimo allenando i piccolini del Ca'Ossi, poi l'esperienza in A2 qui a Forlì prima di vivere due promozioni nella massima serie e, finalmente, abbiamo convenuto che fosse arrivato il suo momento per cimentarsi nel ruolo di capo allenatore. Francesco racchiude tutti quegli elementi che abbiamo definito essere fondamentali per il nostro progetto: energia, territorio e giovani. Tra l'altro ricordo essere anche vice allenatore della Nazionale Under 20. Non mi resta che rinnovare il ringraziamento a Casadei & Pellizzaro e cedere la parola a Matteo Casadei."
Matteo Casadei, CEO Casadei & Pellizzaro: "Porto i saluti miei personali e dell'azienda. Per noi è un onore ospitare una conferenza stampa così importante come quella di un coach, il primo mattone che viene posato per una nuova costruzione, come in questo caso il nuovo progetto che Riccardo Pinza ha bene illustrato."
Gigi Garelli, Amministratore Unico Pallacanestro 2.015 Forlì: "Ha detto tutto molto bene Riccardo. Con Francesco Nanni stiamo già lavorando da qualche giorno alla costruzione della nuova squadra. Le idee sono molto chiare e seguono quanto detto da Riccardo. Insieme ad Alessandro Bonotti stiamo anche cercando di fare un lavoro abbastanza tempestivo, soprattutto sui profili molto giovani, che sono quelli che caratterizzeranno la nuova squadra. Prima di lasciare appunto la parola ad Alessandro, do il benvenuto a Francesco. Da allenatore so benissimo quello che si prova e come funziona a livello emotivo. Sono molto contento per lui e soprattutto sono contento di vederlo qui, dove lavorerà in un team davvero coeso, come ho avuto il piacere di constatare in questi giorni."
Alessandro Bonotti, Direttore Sportivo Pallacanestro 2.015 Forlì: "Con Francesco abbiamo intrapreso un duplice percorso. Da un lato sto facendo con lui una full immersion su cosa sia la "forlivesità" e sulla passione che la città di Forlì ha per questo sport. Dall'altro stiamo improntando la nuova squadra e devo dire che molto spesso ci troviamo d'accordo. Le basi sono più che positive."
Francesco Nanni, allenatore Pallacanestro 2.015 Forlì: "Mi sembra doveroso partire dai ringraziamenti, cercherò di tenerla breve, ma sono veramente tante le persone che devo ringraziare. Innanzitutto Riccardo Pinza e tutti i soci della Fondazione che hanno dato fiducia a me, così giovane e alla prima esperienza da capo allenatore. Sono convinto lavoreremo molto bene insieme a Gigi e ad Alessandro. Ringrazio quindi la Pallacanestro Trieste e il GM Arcieri, che fin dai primissimi contatti mi ha autorizzato ad andare avanti nonostante il contratto in essere, consentendomi così di cogliere questa opportunità. Non era dovuto e per questo lo ringrazio. Veniamo però ora al progetto avvincente 2026/27 di Forlì. Un progetto che parte da zero e che per me si basa su tre aspetti imprescindibili, che valuto insieme ai giocatori appena li sentiamo in vista di un'eventuale conferma o nuovo arrivo: fame, fin dal primo allenamento, con tanti giovani che dovranno costruirsi delle abitudini da professionisti nella gestione della giornata; identità, che per noi vuol dire territorio, ma anche un modo di giocare nostro, che ci identifica e per il quale dovremo essere riconosciuti; competitività, che nasce dalla fame del giovane ventenne, che al primo match in serie A dovrà affrontare il califfo di turno a testa alta, senza abbassare lo sguardo. Faremo errori sul campo, certo, ma la pallacanestro è sport di errori e vince chi riesce ad andare oltre."
Massimo Framboas - Ufficio Stampa Pallacanestro 2.015 Forlì






















