Stankevicius è un giocatore della Tema Sinergie Faenza

Punti, assist, rimbalzi, leadership e canestri decisivi. Questa è in sintesi la descrizione di Eimantas Stankevicius, guardia lituana già pronta a far scaldare i tifosi della Tema Sinergie con le sue prodezze. Nella scorsa stagione è stato uno dei migliori stranieri della B Nazionale con la maglia della Virtus Imola, chiudendo la regular season con 19.7 punti, 8.1 rimbalzi e 3.8 assist di media in 20 gare (più di lui ha segnato soltanto Alberto Conti di Agrigento) ed è arrivato secondo nella classifica della valutazione individuale. Anche in Italia ha dunque mostrato tutte le sue grandi qualità che lo hanno fatto brillare in importanti campionati europei. Una delle sue caratteristiche è che oltre ad essere un cecchino gioca anche per la squadra e non si risparmia mai.

Nato a Kaunas l’1 aprile 1998, Stankevicius cresce nel settore giovanile dello Zalgiris Kaunas, militando nelle nazionali giovanili dall’Under 16 all’Under 20. Dopo essersi formato nello Zalgiris Sabonio Kaunas nella terza serie lituana, si trasferisce in Germania dove dal 2016 al 2019 milita nel Mitteldeutscher Basketball Club, formazione del massimo campionato tedesco. Nel 2019/20 ritorna in patria al Delikatesas Joniskis debuttando nel massimo campionato lituano, poi si trasferisce al BC Siauliai Basket, dove resta cinque stagioni giocando anche la Champions League. Nella stagione 2025/26 passa al BC Jonava (prima divisione lituana) viaggiando costantemente in doppia cifra poi a metà dicembre si trasferisce alla Virtus Imola. Ora è pronto a dare il massimo con i Raggisolaris.

“Il mio obiettivo principale era restare a giocare in Italia – spiega Stankevicius –. Avevo ricevuto offerte da alcune società e una di queste era Faenza. Conoscevo già un po’ la città, perché l’anno scorso vivevo a Imola, e dopo aver parlato con l’allenatore sono stato entusiasta di quello che mi ha detto e ho capito i grandi obiettivi che questa squadra si è prefissata: non ci ho messo molto a decidere di firmare il contratto. L’anno scorso ho giocato contro i Raggisolaris a Faenza ed è stata una partita piuttosto difficile: la squadra aveva delle chiare strategie difensive per fermarci e c’era tantissima gente a tifare, un’atmosfera che mi è piaciuta moltissimo”.

Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
“Non mi piace parlare troppo di obiettivi, ma sono molto competitivo e voglio vincere tutto. ⁠La B Nazionale è dura e prima di arrivare in Italia pensavo che sarebbe stata di livello inferiore. Mi piace lo stile di gioco e nel complesso penso che sia un buon campionato. Credo che potremo arrivare molto lontano, ma dipende sempre da molti fattori come l’intesa e l’affiatamento della squadra. Vedremo come andrà la stagione”.

Come ti descriveresti dal lato tecnico e caratteriale?
Sono un giocatore a cui piace fare di tutto. Sono un tiratore, ma creo anche occasioni per i miei compagni di squadra. Ho anche giocato per molti anni ad alto livello e quindi porterò la mia esperienza. Inoltre mi piace avere un buon feeling con i tifosi e adoro condividere con loro la mia gioia e la mia passione”.

Anche a Faenza indosserai il numero 4?
“Mi è capitato per caso quando sono andato a giocare in Germania nove anni fa e da allora lo indosso sempre: è diventato una specie di numero fortunato”.

Il commento del Direttore Sportivo, Andrea Baccarini.
“Accogliamo con grande piacere Stankevicius. La sua carriera decennale prima nella massima serie tedesca poi in A1 lituana, dove il livello è altissimo, esprime quello che è il suo valore. Ha le caratteristiche tecniche che cercavamo perché oltre ad essere un realizzatore si distingue anche a rimbalzo e negli assist, essendo quindi un giocatore completo e in più quando ci siamo sentiti ha trasmesso entusiasmo e grandi stimoli: voleva restare a giocare in Italia per riscattarsi dopo la stagione sfortunata alla Virtus Imola.  Questo spirito si sposa perfettamente con le ambizioni e i progetti della nostra squadra e della nostra società”.

Luca Del Favero
Cpo Ufficio Stampa Raggisolaris Faenza