Salieri: "Lavoriamo per raggiungere un'identità forte e chiara"

Si suda e si fa fatica sul parquet del palaELAchem, dove la ELAchem Vigevano ha svolto il secondo allenamento sul campo. Con soli otto uomini a disposizione (Alfredo Boglio, Valerio Cucchiaro e Riccardo Crestan hanno lavorato a parte, Francesco Reggiani è ancora influenzato) coach Stefano Salieri ha cominciato a lavorare su alcuni schemi di attacco.

"E' stato bellissimo ricominciare davanti a una cornice di tanti tifosi sulle tribune che ringrazio per aver sfidato orario e caldo - racconta il tecnico emiliano -. Il loro entusiasmo è  contagioso ed è uno stimolo fondamentale. Schieriamo un gruppo giovanissimo, con la convinzione di continuare sulla linea fin qui tenuta, anche per esigenze di budget. Il primo obiettivo che mi pongo è  dare regole e un'identità forte e chiara a questa squadra, fatta di spirito di gruppo, massimo  sacrificio, totale disponibilità e voglia di lottare insieme  su ogni pallone come fosse l'ultimo. Sul piano piu tecnico dobbiamo alzare il livello nel ritmo e nella velocità di esecuzione in attacco ed esasperare l'aggressività in difesa, questo per coprire una evidente carenza di fisicità e di centimetri sotto canestro. Giocheremo con il doppio play e con 4 esterni in campo. Siamo consapevoli che sarà una A2 di livello altissimo e noi l'affronteremo con grande entusiasmo, voglia  e fiducia, ma anche tanta umiltà,  pensando solo a noi stessi e a crescere di partita in partita e di allenamento in allenamento".

Salieri si sofferma anche sul numero di acciaccati di questi primi giorni di lavoro. Gli stop momentanei di Cucchiaro, Boglio e Crestan non ci volevano perché non consentono di allenarci cinque contro conque e perdiamo 15 giorni importanti di preparazione. Lo staff medico sta seguendo scrupolosamente il percorso riabilitativo valuteremo giorno per giorno la situazione".