Gemini Mestre-Unieuro Forlì 92-97

GEMINI MESTRE-UNIEURO FORLI’ 92-97 DTS (18-25, 34-53, 70-72, 87-87, 92-97)
GEMINI MESTRE: Curry 28, Bechi 14, Galmarini 2, Varence 9, Gherardini 12, Valsecchi 6, Marella NE, Favalessa NE, Kazadi 5, Salvioni 13, Tommasino NE, Dalla Bernardina 3. Coach: Ferrari.
UNIEURO FORLI’: Berdini 4, Santos Silva NE, Riboni 7, Mian 9, Gaspardo 23, Costabile NE, Carey 10, Pascolo 4, Zanetti 14, Josovic 10, Ceccato 11, Pinza 5. Coach: Nanni.
Note: Circa 150 spettatori.
Arbitri: Andretta di Udine, Zuccolo di Pordenone e Bragagnolo di Codroipo.
Al PalaVega di Trivignano va in scena l’ultimo test di preseason della Pallacanestro Forlì prima del debutto di sabato 26 settembre a Cividale; avversaria di turno la Gemini Mestre, già affrontata e battuta col punteggio di 86-82 nella semifinale del Memorial Bortoluzzi disputata in Friuli. Rispetto ad allora però la formazione di coach Mattia Ferrari ha recuperato Keshawn Curry, mentre coach Nanni deve fare a meno di Santos Silva, in panchina solo per onor di firma.
Partono forte i veneti, che grazie ai 5 punti filati di Varence, a segno in transizione e da oltre l’arco, e al canestro da sotto di Curry volano immediatamente sul 7-0. La risposta dei biancorossi però non si fa attendere: Gaspardo sblocca i suoi con un gioco da 3 punti, Carey si fa tutto il campo a mille all’ora e appoggia al vetro il 9-7 e i canestri da sotto di Pascolo, Josovic e Ceccato danno ai ragazzi di coach Nanni il primo vantaggio del match sul 13-15. Nonostante il timeout chiesto da coach Ferrari il divario si dilata ulteriormente nei minuti finali del parziale: Pinza e Ceccato vanno a bersaglio dall’arco e la splendida schiacciata di Riboni sull’alley hoop di Berdini chiude il quarto sul 18-25.
Il secondo periodo è un vero e proprio monologo biancorosso: i ragazzi di coach Nanni difendono con notevole intensità e trovano punti da tutti i propri terminali offensivi. Josovic apre le danze con la tripla del 18-28 e Gaspardo lo segue a ruota con il suo classico fade away dal centro dell’area per il 20-32. Mestre cerca di restare in gara grazie al canestro di fisico di un sontuoso Gherardini, ma la formazione romagnola scava un ulteriore solco grazie alla tripla dall’angolo di Riboni e al contropiede solitario di un granitico Zanetti, 22-39. Il gioco da 3 punti di Gaspardo e la tripla di tabella di Mian danno a Forlì addirittura il +20 sul 31-51, punteggio simile al 34-53 con cui si va all’intervallo lungo.
Il terzo quarto sembra ricalcare i due periodi precedenti: Mian va a bersaglio dall’arco e con un gioco da 3 punti e Forlì tocca il massimo vantaggio di +24 sul 37-61. La formazione di Mattia Ferrari ha però un moto d’orgoglio e comincia una clamorosa rimonta. I canestri pesanti di Curry e Kazadi, inframezzati dal recupero con appoggio al tabellone di Bechi, confezionano un break di 8-0 che vale il 45-61. Carey con il floater e Zanetti con una rollata a canestro fanno respirare Forlì, ma l’inerzia continua a incanalarsi nei binari dei padroni di casa: un indemoniato Curry, Salvioni e la tripla dal palleggio di Valsecchi valgono il 54-65, punteggio che costringe coach Nanni a fermare la partita. Il minuto di sospensione dell’allenatore biancorosso però non sortisce l’effetto sperato: Valsecchi è incontenibile e realizza un’altra tripla, con Salvioni a seguirlo a ruota in contropiede per il 63-67. Josovic ridà a Forlì tre possessi di vantaggio con la tripla dall’angolo del 63-70, ma la squadra di coach Ferrari è inarrestabile e con la tripla del giovane Della Bernardina e il palleggio, arresto e tiro di un mai domo Curry si affaccia all’ultimo parziale sotto di un singolo possesso, 70-72.
L’ultimo quarto è aperto da un break di 0-6 dei ragazzi di coach Nanni: Zanetti è chirurgico dalla lunetta mentre Josovic e Ceccato vanno a bersaglio in contropiede e siglano il 70-78. Coach Ferrari si rifugia nel timeout, al rientro dal quale i veneti piazzano un break di 9-0 grazie alle penetrazioni di Curry e Varence. Forlì si ritrova di colpo sotto nel punteggio, 79-78, ma la reazione degli uomini di Nanni è immediata: Gaspardo va a segno dall’arco, Pascolo realizza un canestro di pregevole fattura cadendo all’indietro e ancora Gaspardo sfrutta al meglio l’assist di Carey per l’81-85. Finita? Assolutamente no. Infatti Mestre si dimostra una vera spina nel fianco: Curry segna la tripla dell’84-85 e, dopo il difficile canestro con un piede sull’arco dei 6 e 75 di Gaspardo, i veneti pareggiano, sempre dalla lunga distanza, con Bechi. Non va la preghiera finale di Curry: si decide tutto all’overtime.
Nel supplementare lo sforzo dei padroni di casa inizia a farsi sentire e Forlì ne approfitta con grande cinismo: Gaspardo inaugura il tempino col canestro pesante dell’87-90, Berdini è il più lesto nell’arpionare una carambola e appoggia al vetro l’87-92 e Zanetti si fa spazio sotto le plance per il canestro dell’88-94. L’ultimo a mollare è Keshawn Curry: il giocatore USA dei veneti tiene in vita i suoi con altri 4 punti che lo fanno salire a quota 28, ma nel finale la precisione dalla lunetta di Carey chiude la gara sul 92-97.
Quinta vittoria consecutiva per i ragazzi di coach Nanni, che archiviano questa preseason con cinque vittorie su sei partite disputate (eccezion fatta per lo scrimmage con Faenza). Ora però si inizia a fare sul serio, in quanto la nuova Serie A2 sta ufficialmente per prendere il via: prossimo appuntamento sabato 26 settembre al PalaGesteco alle ore 20:00 contro la UEB Cividale.
Foto: Walter Dabalà






















