LA UEB GESTECO CIVIDALE CADE AL DEBUTTO STAGIONALE CON FORLÌ (68-85)

Reduci dallo storico bis in Supercoppa e dai meritati successivi festeggiamenti per i ragazzi di Pillastrini la stagione partiva subito con un banco di prova impegnativo e probante: trasformare l'euforia in energia senza perdere la concentrazione in modo da iniziare il quinto campionato consecutivo di A2 con il piede giusto, al cospetto di un avversario altrettanto “storico” ed insidioso come la rinnovata UNIEURO Forlì di coach Nanni, nelle cui fila sono “arruolati” i friulani Gaspardo, Pascolo e Mian. 

Il campo invece dirà tutt'altro, con i ducali che andranno incontro ad una netta sconfitta, piegati da un avversario che ha punito con precisione ogni sbavatura di una difesa ducale apparsa in grande difficoltà sin dalle prime battute e contenuto con altrettanta efficacia l'attacco gialloblù, stasera davvero con le polveri bagnate. 

Pillastrini in avvio schiera Vecchiola, Bottelli, Redivo, Ferrari e Berti mentre Nanni risponde con Berdini, Pinza, Gaspardo, Mian e Santos Silva per una partenza con Forlì che va avanti sul 4-8 e Berti richiamato in panchina con due falli a carico già a 7'20". I romagnoli continuano a condurre sul 9-13 a 4'54" quando Vecchiola dalla lunetta accorcia sul 10-13. Pillastrini dà il via alle rotazioni e Costi lo ripaga dall'angolo per il 12-13 al termine di un attacco con bella circolazione di palla. Nel finale di frazione però Cividale spara a salve e Forlì scappa prima sul 12-22 a 1'15", dopo un attacco segnato da ben 3 extra possessi consecutivi, e infine chiude avanti 15-27. Dopo un avvio in equilibrio, i biancorossi hanno stretto le maglie difensive, con la Gesteco che ha perso fluidità affidandosi al tiro dall'arco ed in difesa ha subito la fisicità degli avversari sotto il proprio canestro. 

Al rientro sul parquet sono ancora gli ospiti a colpire dall'arco e poi a volare suk 15-32 con Zanetti e Pinza, quest'ultimo lesto nel punire sotto canestro una difesa assente dei gialloblù. I primi punti della frazione per i padroni di casa arrivano a 6'22" con 2 liberi di Vecchiola (17-34) e poi 4 punti consecutivi di Tio provano a tenere il ritmo dei romagnoli, ma l'Unieuro ha le mani saldamente sul volante e con Mian dall'arco sigla il 21-42 a 4'05". Cividale non riesce a trovare il modo di scardinare la difesa avversaria, mentre Forlì continua ad imperversare sia dall'arco che sotto il canestro ducale e chiude avanti 23-48 all'intervallo lungo.

A metà gara le statistiche sono impietose e testimoniano il dominio netto sin qui visto sul parquet: i padroni di casa hanno fatto registrate  9/36 dal campo con 1/15 dall'arco e 16 rimbalzi contro i 28 degli ospiti che hanno chiuso i primi due quarti con 19/34 dal campo e 7/13 da 3 punti.

Al rientro in campo Redivo prova a scuotere i gialloblù con penetrando nell'area romagnola per 4 punti di fila, ma Santos Silva sotto il canestro è un problema e dall'arco gli ospiti segnano con precisione e così a 6'15" il tabellone dice 29-58 per una gara fin qui senza storia, se si eccettuano le primissime battute di gioco. Due triple consecutive dei ducali (Costi e Vecchiola) accorciano sul 35-58 a 4'56" e coach Nanni chiama subito minuto per impedire a suoi di mollare la presa mentre è ancora Vecchiola a cercare di riportare in partita i suoi  con un'altra tripla, un assist per Knight e altri due punti per il 42-62 a 2'01 dalla penultima sirena a cui si perviene con Cividale che ritorno sotto i 20 punti di svantaggio dopo un bel movimento di Berti sotto il canestro romagnolo (46-64). 

Nell'ultima frazione il pubblico prova ad incitare i ragazzi di Pillastrini nel tentativo di una complicatissima rimonta, ma i romagnoli fanno subito capire con Gaspardo che non è serata (50-73) a 6'48" dalla fine, quando il tabellone all'ultima sirena si fissa definitivamente sul 68-85  dopo un andamento fotocopia rispetto agli altri periodi.

UEB Gesteco Cividale - Unieuro Forlì 68-85 (15-27, 8-21, 23-16, 22-21)

UEB Gesteco Cividale: Lucio Redivo 23 (7/14, 1/7), Tommaso Vecchiola 14 (1/3, 3/6), Alessandro Ferrari 8 (4/8, 0/3), Cosimo Costi 5 (1/2, 1/2), Federico Bottelli 4 (2/4, 0/1), Matteo Berti 4 (1/3, 0/0), Seneca Knight 4 (2/5, 0/1), Willis Tio tiagande 4 (2/4, 0/0), Luca Cesana 2 (1/1, 0/5), Alleia ivan Mobio 0 (0/0, 0/0), Werther Bellinaso 0 (0/0, 0/0), Riccardo Gozo 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 11 / 18 - Rimbalzi: 29 9 + 20 (Alessandro Ferrari, Matteo Berti 5) - Assist: 14 (Lucio Redivo, Tommaso Vecchiola 4)

Unieuro Forlì: Marcus Santos-silva 16 (7/13, 0/0), Mattia Ceccato 15 (3/4, 3/8), Raphael Gaspardo 12 (3/5, 2/5), Tommaso Pinza 11 (2/3, 2/4), Nicola Berdini 8 (3/6, 0/1), Andrija Josovic 7 (3/7, 0/0), Giacomo Zanetti 7 (1/1, 1/1), Fabio Mian 5 (1/2, 1/2), Davide Pascolo 4 (2/3, 0/0), Donald Carey 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 8 / 15 - Rimbalzi: 43 8 + 35 (Nicola Berdini 11) - Assist: 20 (Nicola Berdini 9)

Arbitri: Enrico Boscolo Nale di Chioggia (VE), Alberto Perocco di Ponzano Veneto (TV) e Chiara Maschietto di Casale sul Sile (TV)

Spettatori: 2.478

Crediti: Roberto Comuzzo