UEB GESTECO CIVIDALE-UNIEURO FORLI’ 68-85

UEB GESTECO CIVIDALE-UNIEURO FORLI’ 68-85 (15-27, 23-48, 46-64, 68-85)

UEB GESTECO CIVIDALE: Mobio, Tio 4, Redivo 23, Bottelli 4,Ferrari 8, Vecchiola 14, Costi 5, Gozo NE, Knight 4, BellinasoNE, Berti 4, Cesana 2. Coach: Pillastrini.

UNIEURO FORLI’: Berdini 8, Santos Silva 16, Mian 5, Gaspardo12, Carey NE, Pascolo 4, Zanetti 7, Josovic 7, Ceccato 15, Pinza11. Coach: Nanni.

Arbitri: Boscolo Nale di Chioggia, Perocco di Ponzano Veneto e Maschietto di Casale sul Sile.

Note: 2478 spettatori, 60 da Forlì.

Al PalaGesteco si alza il sipario sulla Serie A2 2026/2027, con la Pallacanestro Forlì che fa visita alla forte UEB Cividale, fresca vincitrice della Supercoppa LNP. Per questo esordio coach Nanni deve fare a meno della guardia USA Donald Carey, in panchina solo per onor di firma, mentre la formazione di Stefano Pillastrini è al completo dopo i numerosi acciacchi della preseason. 

Il primo quarto sembra inizialmente vivere sul filo dell’equilibrio: Gaspardo apre la gara col fade away dall’angolo, poi Berdini segna 5 punti per il 4-8, con l’ala ex Udine a rispondere dall’arco a Vecchiola. Redivo da sotto e Costi dall’angolo riportano Cividale a -1 (12-13), ma a quel punto Forlì prende il largo con un parziale targato Mattia Ceccato: il giovane prodotto del vivaio dell’Olimpia prima trova il 12-17 con un arresto e tiro in precario equilibrio, poi manda a Bersaglio due triple dall’alto coefficiente di difficoltà, infine si avventa per primo su una carambola vagante e sigla il 15-27, punteggio con cui si chiude il primo periodo.

Nel secondo quarto Forlì aumenta ancora di più l’intensità difensiva, costringendo Cividale a innumerevoli palle perse, e corre in transizione a meraviglia: Zanetti apre con un canestro pesante e, dopo 2 punti in taglio di Pinza, appoggia in contropiede il canestro del 15-34 che costringe coach Pillastrini a fermare la partita. In uscita dal minuto di sospensione la Gesteco trova un mini parziale positivo grazie ai tiri liberi di Vecchiola e al canestro da sotto di un solido Tio, ma Ceccato è immarcabile e realizza in uscita dai blocchi una tripla irreale per il 19-37, facendo esplodere gli oltre 50 forlivesi giunti in Friuli. I biancorossi sono semplicemente incontenibili: la tripla di Mian doppia i padroni di casa sul 21-42 e quella di Gaspardo in transizione, nonostante un altro timeout di Pillastrini, vale il 21-47, simile al 23-48 con cui si va all’intervallo lungo.

Il terzo periodo inizia sulla falsa riga del primo tempo, con Forlì che corre tanto in transizione e punisce ogni minimo errore dei friulani. Cividale prova a restare in vita con due canestri di Redivo, ma i biancorossi dilagano e con la bomba di Pinza dal gomito, i canestri ad alta percentuale di Santos Silva e il contropiede di Berdini trovano il massimo vantaggio sul 29-58 che costringe il coach dei friulani a fermare ancora la partita. A questo punto però Cividale ha un moto d’orgoglio e grazie alle triple di Costi e Vecchiola (quest’ultimo per due volte) sigla un parziale di 9-2 che porta il punteggio sul 38-60. I biancorossi però continuano a mostrare un atteggiamento ammirevole in difesa, contenendo la sfuriata di Cividale e andando all’ultima mini pausa su un rassicurante +18, 46-64.

L’ultimo periodo è puro garbage time, con Forlì che conduce in porto una gara che ha visto i biancorossi avanti dal primo all’ultimo minuto. C’è tempo per 5 meravigliosi punti di Josovic, che prima concretizza un’azione corale del duo Zanetti-Ceccato poi realizza un gioco da 3 punti per il 48-71. Forlì raggiunge addirittura il +28 (52-80) grazie al reverse di Mian, prima che la tensione fisiologicamente si allenti e Cividale, grazie a un break targato Lucio Redivo, si riporti a -14 sul 68-82. La tripla di Pinza in precario equilibrio sulla sirena dei 24’’ è la ciliegina sulla torta di una gara immacolata, che termina 68-85 per Forlì.

Una vittoria davvero incredibile dei ragazzi di coach Nanni, che dominano totalmente una partita giocata dall’inizio alla fine con una grinta che dovrà caratterizzare più di ogni altra cosa questo gruppo. Nonostante l’impresa al debutto, è vietato adagiarsi sugli allori, perché ora finalmente ci attende il tanto atteso debutto fra le mura amiche. Prossimo appuntamento sabato 3 ottobre alle ore 20:30, quando all’Unieuro Arena arriverà Cento.

Foto: UEB Gesteco Cividale