Halley Campania Avellino Basket-Unieuro Forlì 94-81

HALLEY CAMPANIA AVELLINO-UNIEURO FORLI’ 94-81 (25-19, 49-40, 73-63, 94-81)

HALLEY CAMPANIA AVELLINO: Zerini 4, Francis 22, Falappi NE, Spagnoli NE, Owens 21, Palumbo 10, Mollura 2, Serpilli 5, Campogrande 1, Zuccardi NE, Dell’Agnello 16, Fresno 13. Coach: Di Carlo.

UNIEURO FORLI’: Berdini 4, Santos Silva 6, Mian 26, Gaspardo 11, Perkovic 8, Pascolo 6, Zanetti 8, Josovic 3, Ceccato 5, Pinza 4. Coach: Nanni.

Note: Fallo tecnico a coach Di Carlo a 7:54 dall’intervallo, a coach Nanni e a Mollura a 3:51 dall’intervallo. Fallo tecnico alla panchina di Forlì a 7:20 dalla fine del terzo quarto. Espulsi: Gaspardo a 3:51 dall’intervallo per somma di tecnico e antisportivo e Francis per somma di tecnici a 3:26 dalla fine del terzo quarto e a 8:28 dalla fine. Usciti per falli: Mollura a 7:42 dalla fine e Berdini a 7:12 dalla fine.

Arbitri: Salustri di Roma, Coraggio di Roma e Picchi di Ferentino.

Seconda trasferta stagionale per la Pallacanestro Forlì 2.015, che è di scena al PalaDelMauro, tana della corazzata Halley Campania Avellino, che esattamente come i biancorossi ha fatto percorso netto nelle prime due gare della stagione, prima asfaltando Vigevano poi espugnando al fotofinish Rimini grazie alla tripla in precario equilibrio di Mollura. Tra le fila degli irpini è da segnalare l’assenza del playmaker Della Rosa a causa di un infortunio rimediato in allenamento, mentre la formazione di coach Nanni è al completo.
A partire meglio sono i padroni di casa nel segno di un granitico Owens: il centro USA prima apre le danze da sotto, poi va a segno in tap in, dalla media e dalla lunetta, con Avellino che grazie anche ai 5 punti di Francis, a bersaglio dall’arco e dai sei metri, trova il +9 sul 15-6. Forlì replica grazie alle triple in rapida successione di un Gaspardo già a quota 7 punti personali e di Mian per il 15-12; Francis e Fresno rispondono però con la stessa moneta e tengono gli irpini avanti di tre possessi, 21-14. I canestri di Ceccato col palleggio, arresto e tiro e di Perkovic in stepback rispondono alla poderosa schiacciata in contropiede di Fresno e al gancetto di Zerini chiudendo il primo quarto sul 25-19.
Nel secondo periodo i biancorossi provano a ricucire lo strappo: dopo un reverse di Palumbo (27-19) la truppa di coach Nanni torna sotto di un singolo possesso grazie a due canestri da sotto di Gaspardo, che portano il punteggio sul 28-26. Coach di Carlo decide di parlaci su e al rientro in campo gli irpini tornano sul +9 (35-26) grazie ad altri 5 punti di un incontenibile Francis, che prima alza la parabola appoggiandosi al vetro poi spara una tripla irreale da 8 metri, salendo a quota 13. Forlì resta aggrappata alla partita grazie alla lacrima di Mian e alla schiacciata di Santos Silva per il 35-30. A quel punto, a 3:51 dall’intervallo, Gaspardo commette un fallo antisportivo e le successive proteste gli costano anche un fallo tecnico con conseguente espulsione. Nonostante il clima torrido creatosi, i ragazzi di coach Nanni trovano la forza di restare in partita: infatti dopo il canestro dalla media di Owens che vale il 42-30 Forlì ha un moto d’orgoglio e grazie ai canestri di Pinza da lontano, di Zanetti in penetrazione e di Mian da oltre l’arco riesce ad andare alla pausa lunga sotto la doppia cifra di svantaggio, col tabellone luminoso che recita 49-40.
Il terzo quarto è da incubo per i biancorossi, perché Avellino trova in Dell’Agnello il proprio realizzatore principale: il giocatore ex Cividale è implacabile dalla sua mattonella e manda a segno 8 punti quasi consecutivi per il 58-44. Quando si iscrive alla festa anche Owens, a segno con una tripla e una spettacolare schiacciata in alley hoop, la gara sembra incanalarsi sui binari irpini. Proprio nel momento in cui tutto sembra perduto Forlì reagisce con la tripla di Mian e il gioco da tre punti di Zanetti, che portano il punteggio sul 65-52. L’ex giocatore di Trapani è inarrestabile, e realizza altri 9 punti in fila, bersagliando il canestro dall’arco, dalla lunetta, dal palleggio e infine ancora da 3 in uscita dai blocchi, e riportando Forlì sotto di 7, 68-61. La tripla di Serpilli e il canestro su rimbalzo d’attacco di Zerini danno ossigeno ai biancoverdi e mandano le due squadre all’ultimo mini intervallo sul 73-63.
Nel quarto periodo purtroppo le energie vengono meno e i biancorossi non riescono a completare la rimonta: la tripla di Berdini del 78-69 è il canto del cigno di una squadra che, comprensibilmente visto l’immenso sforzo, ha finito la benzina. La bomba di Palumbo con la mano in faccia di Santos Silva sulla sirena dei 24’ per l’89-76 è la chiosa di una gara che Avellino ha giocato in maniera magistrale, nonostante il grande sforzo dei ragazzi di coach Nanni in ambo le metacampo. Finisce 94-81 per i ragazzi di coach Di Carlo.
Onore al merito di Avellino, capace di restare avanti per tutta una partita in cui Forlì ha pagato, oltre alla pesante espulsione di Gaspardo, caldo fino a quel momento, le pessime percentuali dalla linea della carità. Guai ad abbattersi: Avellino è una super corazzata e queste sconfitte fanno parte del percorso di crescita che i ragazzi di coach Nanni stanno compiendo. Ora giocheremo per tre domeniche di fila nella nostra amata Unieuro Arena per tornare a sorridere dopo un ko più che fisiologico: prossimo appuntamento domenica 18 ottobre alle ore 18:00 contro la Real Sebastiani Rieti.

Foto: Mario D'Argenio