La primissima volta in Sardegna di Rbr è magica: la Dole Rimini domina a Sassari

Banco di Sardegna Sassari – Dole Rimini 67-84 (20-22; 36-50; 50-66) 

BANCO DI SARDEGNA: Nze 16, Flood 15, Fara N.E, Cipriano N.E, Grande 10, Longo, Pisano, Nobili 4, Brooks 5, Monaldi 5, M. Vitali, Aromando 12. All.: L. Vitali 

DOLE: Leardini 5, Tomassini 12, Lenci 4, Denegri 9, Marini 14, Udom 6, Stephens 4, Simioni 11, Bartoli 7, Demps 12. All.: Dell'Agnello 

Prova di forza clamorosa della Dole Rimini che sbanca il PalaSerradimigni, casa del Banco di Sardegna Sassari, con il punteggio di 67-84. Una gara che, dopo una prima frazione di gioco equilibrata, ha assunto i toni di un vero e proprio dominio, con tutti i giocatori disponibili andati a segno e un complessivo 48% dal campo dei romagnoli. Decisivi 14 punti e 4 assist di Marini, 12 di Demps (autore anche di cinque rimbalzi) e Tomassini (4/8 da tre) e 11+6 rimbalzi di Simioni, che regalano una grande gioia agli oltre cinquanta tifosi presenti in terra sarda. Nelle fila di Sassari il top scorer è il pivot Nze con 16 punti (5/12 da due); seguono Flood con 15 (3/6 da tre), Aromando con 12 e Grande a quota 10. 

Nessuna variazione rispetto al quintetto delle ultime uscite per coach Dell'Agnello, che parte dunque con Denegri-Marini-Demps-Udom-Stephens. Un cambio, invece, per l'allenatore dei locali Luca Vitali il quale, privato dell'ala Riisma, fa debuttare nello starting five il fratello Michele al fianco di Monaldi, Flood, Aromando e Nze. Partenza a razzo da parte dei biancorossi, che con Denegri e la coppia di ex di turno Udom-Stephens scappano su un immediato +9 (0-9 al 3'). Altrettanto immediata è la risposta della Dinamo con nove punti di Flood e Aromando (9-11 al 5'), ma l'ottima presenza sul parquet di Demps (6 + 2 rimbalzi nei primi 6') tiene a distanza di sicurezza i padroni di casa. Con l'ingresso dalla panchina di Grande e Brooks il Banco di Sardegna ritrova ritmo e fiducia, e proprio l'ala grande ex nazionale effettua il sorpasso sul 18-15; la tripla di Lenci pareggia i conti, ma è quella di Simioni a permettere poi il controsorpasso della Dole, che chiude avanti 20-22 il primo quarto. 

La seconda frazione di gioco si apre con il 2/2 dalla lunetta di Simioni e le prodezze da tre di Tomassini e Marini, che valgono la nuova doppia cifra di vantaggio per Rbr (20-30 al 13'). Sassari cerca più volte le uscite dai blocchi di Vitali che, però, spara a salve: è Brooks ai liberi, allora, a interrompere il parziale ospite di 0-12 a cavallo dei primi due periodi, ma un indemoniato Marini mantiene salda la leadership romagnola, estendendola anche a +14 a suon di canestri e assist (24-38 al 15'). La partita è ancora lunghissima, e infatti ben presto Nze e Flood suonano la carica e riducono il margine tra i due team a soli sette punti: Rimini, dall'altra parte, regge l'urto con la difesa a zona sarda e con una grande circolazione di palla, concretizzata nelle triple di Simioni e Tomassini, torna addirittura a +14, andando alla pausa lunga sul 36-50. 

Al rientro dagli spogliatoi Demps, Marini e Bartoli firmano un repentino 0-6 di parziale e il nuovo massimo vantaggio di 20 lunghezze (36-56 al 23'), confermando il trend positivo della prima metà di gara. La Dole si regala anche l'highlight della serata con la schiacciata nel traffico di Udom, mentre i sassaresi segnano solo dalla linea della carità con Grande e Nze, quest'ultimo autore del primo canestro dal campo dei suoi dopo quasi 6'. Nel frattempo, però, anche l'attacco dei biancorossi si blocca, e nel momento di flessione maggiore del match il Banco di Sardegna si rifà pericolosamente sotto (48-58 al 28'). Sul finale di periodo Denegri e Tomassini sbloccano Rbr; grande protagonista è il capitano che trova un buzzer beater dalla ionosfera, utile ad allontanare per il momento lo spauracchio isolano: 50-66 a 10' dal termine. 

Il distacco è più che consistente ma Rimini è davvero insaziabile e, in apertura di ultimo quarto, pesca l'ennesimo nuovo massimo vantaggio, stavolta di 21 punti, grazie alle perle di Demps e Simioni (50-71 al 32'). Alla festa si iscrive anche Leardini, prima da oltre l'arco e poi ai liberi, per il +24 (53-77). Grande, Monaldi, Flood e Nze cercano di addolcire la pillola, ma in puro "garbage time" il risultato di fatto non cambia. Alla sirena finale la Dell'Agnello-band può meritatamente festeggiare! 

Foto: Alessio Dalerci

Forza Rimini! 

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