Serie A2 Old Wild West 2026/27 - Le curiosità della Giornata 7

Tutto pronto per la settima giornata della Serie A2 Old Wild West. Una piccola anteprima delle sfide che andranno in scena questo weekend. 

All’Urania serve una scossa, Rimini per continuare il proprio cammino

Due percorsi molto diversi, finora, in campionato: la Wegreenit di Sacripanti claudicante, la Dole di Dell’Agnello solida e concreta.
La sfida che andrà in scena all’Allianz Cloud vedrà di fronte due squadre molto differenti dal punto di vista del gioco espresso: l’Urania affida le chiavi del proprio attacco ad Alessandro Gentile (20 punti di media), coadiuvato da Anthony Morse, rispettivamente con 13.5 punti a gara. Il sistema di gioco adottato da Pino Sacripanti spiega, dunque, gli 11.5 assist di media che la propria squadra fa registrare. In casa milanese da registrare l’assenza di Tyreek Scott-Grayson, che garantiva quasi 13 punti a gara.
Dall’altra parte, invece, la Dole si presenta con ben 21.5 assist di media, evidenziando come l’idea di pallacanestro di coach Dell’Agnello si discosti da quella dell’ex coach virtussino. I punti che arrivano in casa riminese, infatti, sono tutti ben distribuiti nelle mani di diversi giocatori: Denegri, Udom, Marini, Stephens e Demps si aggirano tutti intorno ai 10 punti di media, chi più chi meno. Un gioco più corale, quello biancorosso, contro uno più incline all’1 contro 1. 

 

Cento ospita Cividale, saranno decisive le percentuali dalla distanza

Trick or triple threat? Alla Baltur Arena di Cento, nell’anticipo della settima giornata, andrà in scena una sfida da brividi tra maschere, costumi e percentuali. 
La Sella e la Gesteco sono accomunate da un percorso piuttosto analogo, dallo stesso numero di punti conquistati e da una diffusa difficoltà nel trovare facilmente la via del canestro. Sono, infatti, ultima e penultima per percentuale da dietro l’arco (rispettivamente 27% e 28%) e a metà classifica per percentuale da 2 punti: entrambe al 50%.
Coach Bonacina affiderà le chiavi del proprio flusso offensivo ad un Woodson in formissima e alla capacità di crearsi tiri di Aradori (16 punti con il 60% dalla lunga distanza a Montecatini). 
Per Cividale saranno determinanti le percentuali al tiro di Cosimo Costi: 60% da 2 e 38% da 3. 

 

Gemini Mestre vs Valtur Brindisi: sfida tra Varence e Williams

Mestre, reduce da una sconfitta a Caserta, è alla ricerca di una continuità fondamentale tra le mura amiche per costruire la propria stagione. La Valtur di coach Brienza ha ritrovato il sorriso, con una grande prova contro la fin lì imbattuta Avellino. 
Interessante e determinante per lo sviluppo della partita sarà la sfida tra numeri 5: Hasan Varence è primo in A2 per rimbalzi a partita (10.5), mentre Jacorey Williams è quinto per rimbalzi difensivi e quarto per percentuale da 2 (62.7%). Chi avrà la meglio?
Una curiosità finale per gli amanti delle statistiche: Brindisi concede lo stesso numero di punti di quelli realizzati da Mestre, 73.5 a partita. 

 

Forlì-Ruvo, all’Unieuro Arena per dare continuità alla forza del gruppo

Se in ogni club di A2 spiccano uno o due top scorer, la Pallacanestro Forlì 2.015 continua ad affidarsi alla capacità del gruppo di rispondere presente nei momenti decisivi. Coach Nanni è riuscito a plasmare un’identità ben definita rinunciando a un go-to-guy a cui affidare la maggior parte dei possessi: tanti tiri ad alta percentuale (quarti in A2 nei tiri da 2), grande reattività a rimbalzo (primi con 249 totali, 41.5 a gara) per crearsi una seconda chance in attacco (secondi per rimbalzi offensivi) e la miglior media punti del campionato (83.3). 
La Crifo Wines dovrà affidarsi a Chinellato e Hogue per contrastare la fisicità dei padroni di casa e limitare il più possibile tiri ad alta percentuale. Insieme sommano 12 rimbalzi di media a partita ed avranno il compito di fronteggiare un brillante Santos Silva (12.3 punti e 8.7 rimbalzi di media per il centro capoverdiano).

 

Avellino e Pesaro, voglia di rivincita

La sesta giornata, in un modo o nell’altro, rimarrà impressa nella stagione delle due ex imbattute. Una frenata che arriva in contemporanea e che ha messo in evidenza la stessa difficoltà nel trovare il canestro per entrambe: 71 punti per Pesaro contro Torino e 70 per Avellino a Brindisi. Oltre 10 i punti in meno rispetto alle prime 5 uscite. 
Le cause risalgono in una minor circolazione palla e, conseguentemente, nei minori assist distribuiti (solo 12 per Pesaro rispetto i 19.8 di media) e nella poca precisione da 2 per Avellino (36% da dentro il pitturato, complici anche l’uscita anticipata di Francis ed i problemi di falli di Owens). 
Il rientro di Blake Francis sarà un fattore sia in fase realizzativa che nella capacità di accendere i compagni (18.8 punti e 5.5 assist a partita). Chi riprenderà subito il proprio cammino al Pala Del Mauro? 

 

Altra trasferta toscana per la Flats Service: la Lumos Pistoia tenta un altro sgambetto 

Ancora la Toscana, questa volta in casa della Lumos Pistoia Basket. La squadra di Demis Cavina vuole riprendere la propria marcia, interrotta con le 2 sconfitte consecutive con  Libertas Livorno e Vigevano. 
Tra le fila biancoblù da valutare il rientro del capitano Matteo Fantinelli, il quale potrebbe aver smaltito l’infortunio che lo ha tenuto fuori nella sfida interna contro la Elachem. Oltre alla solita leadership di Sorokas, la Flats Service può contare su un ottimo Alessandro Zanelli, il migliore per valutazione nella sconfitta di domenica scorsa. 
La Lumos, invece, nonostante le basse percentuali al tiro da 3 (29%) dovrà fare affidamento al suo giocatore di punta, Caleb Walker (nella foto di copertina LNP Foto/Pistoia Basket 2000). Nella vittoria di Cremona, l’americano ex Scafati ha messo a segno 26 punti, insieme a 8 rimbalzi totali, 3 assist ed un 33 complessivo di valutazione. 

 

La peggiore contro la miglior difesa: la Libertas Livorno sul campo di Vigevano

85.3 punti subiti di media contro 67: uno scarto importante, quello che separa la Elachem e la Libertas Livorno 1947. 
Non la partita più semplice, dunque, per la compagine gialloblù: i ragazzi di Stefano Salieri saranno chiamati a stringere le maglie difensive se vogliono provare a rendere la vita difficile alla capolista. 
Un solido 54% al tiro da 2 e un quantitativo di palle recuperate più alto di tutta la A2 (53 totali, quasi 9 a gara) evidenzia come Livorno sia una squadra che ami correre e cercare la finalizzazione in contropiede. Riuscirà la Elachem a fermare la corsa, finora perfetta, della squadra di Andrea Diana?

 

La Juvi ancora a caccia della prima vittoria, Rieti con la voglia di rimanere in alto

Settima di campionato e ancora 0 punti in classifica per Cremona. Situazione frustrante quella della squadra allenata da coach Marco Cardani. La sua Juvi farà visita alla RSR Sebastiani con l’obiettivo di trovare la prima gioia stagionale. 
Due squadre che segnano circa la stessa quantità di punti a partita (75.3 per Rieti e 74.8 per la Juvi) e che affidano il peso dell’attacco alla propria punta di diamante: Devonte Green in maglia RSR Sebastiani, con 16.8 di media, e Eric Reed Jr con 16.2 per la Ferraroni. 
Statistiche alla mano, la sfida al PalaSojourner dovrebbe essere piuttosto equilibrata, nonostante la classifica mostri un certo distacco al momento. Sarà il campo ad avere l’ultima parola.

 

D’Argenzio and co. alla conquista della Sardegna: Sassari attende Caserta

Sempre più leader della sua ProValue, Mimmo D’Argenzio guida i suoi per centrare la prima vittoria lontano dal Palasport “Santino e Romano Piccolo”. Non sarà semplice però: la Dinamo vuole ritrovare il sorriso tra le mura amiche dopo 2 sconfitte consecutive e qualche certezza in meno. 
La band di Luca Vitali dovrà essere brava ad evitare qualsiasi tipo di distrazione: gli 8.3 rimbalzi di media di Nze e la buonissima vena realizzativa di Alessandro Grande dovranno essere le principali armi di Sassari. Dall’altro lato, Caserta si affiderà all’intensità e alla qualità del suo folletto col numero 10 (15 punti, 5 assist e 2 recuperate in 21’ in campo nell’ultimo turno contro Mestre) ed alla costanza di Jalen Henry, chiamato a battagliare sotto le plance. 

 

Torino di “corto muso” ferma Pesaro, ora La T Gema: sfida a basso punteggio?

Continua a stupire e viaggiare a grande velocità la Reale Mutua Torino. Terza vittoria di “corto muso” in campionato e, per la seconda volta, capaci di infliggere la prima sconfitta stagionale a una squadra fino a quel momento imbattuta: prima Brindisi, poi Pesaro. È  sicuramente Zach Harvey a prendersi la copertina con i suoi 20 punti a partita, senza dimenticare un grande Federico Massone: 9.6 punti, 4.2 rimbalzi, 1.4 palle recuperate e 6.6 assist a partita. 
Nel grande inizio di Torino spicca la difesa quasi ermetica, con i soli 73.4 punti a gara concessi sin qui e un attacco cinico, con 75 punti di media. Nel posticipo del mercoledì La T Tecnica Gema Montecatini, con i suoi 72 punti segnati di media, dovrà tirare fuori il proprio meglio per ritrovare il sorriso; solo un successo in stagione per i toscani, a Sassari alla seconda giornata. 

 

A cura di Giacomo Pizzardi e Rebecca Possenti - Area Comunicazione/Marketing LNP