Valtur Brindisi - Forlì 80-74

VALTUR BRINDISI-UNIEURO FORLI’ 80-74 (23-20, 38-29, 67-52, 80-74)
VALTUR BRINDISI: Ray 26, Errico NE, Molinaro NE, Caroti 5, Mastellari 8, Bolpin 9, Del Cadia, Miani 7, Petrovic, Fantoma 3, Williams 15, Cinciarini 4. Coach: Brienza.
UNIEURO FORLI’: Berdini 7, Santos Silva 10, Mian 7, Gaspardo 12, Perkovic 17, Pascolo 6, Zanetti, Josovic 4, Ceccato 5, Pinza 6. Coach: Nanni.
Note: Fallo antisportivo a Miani a 1:51 dalla fine del terzo quarto.
Arbitri: Barbiero di Milano, Cappasonno di Lanciano e Di Martino di Santa Maria La Carità.
In occasione dell’ottava giornata del campionato di Serie A2 2026/2027 la Pallacanestro Forlì 2.015 è di scena al PalaPentassuglia, tana della corazzata Valtur Brindisi, reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro partite, con l’unica vittoria arrivata tra le mura amiche contro la forte Avellino. Out per i pugliesi Ethan Esposito, costretto a sottoporsi a un’operazione alla spalla e sostituito dall’ex biancorosso Danilo Petrovic, mentre la formazione romagnola è al completo.
La gara inizia all’insegna dell’equilibrio, in quanto ad ogni azione di Forlì corrisponde una reazione uguale e contraria degli uomini di Brienza. I biancorossi aprono con uno 0-5 siglato da Gaspardo da oltre l’arco e da Pinza in contropiede, ma i salentini rispondono con la tripla di Miani e la penetrazione di Ray per il 5 pari. Silva con la lacrima e Gaspardo dalla media danno a Forlì il vantaggio sul 7-12, ma Brindisi replica con un break di 14-7: Ray bersaglia il canestro avversario prima alzando una parabola irreale poi col palleggio arresto e tiro, Williams schiaccia il primo vantaggio dei salentini (13-12) e le triple di Bolpin e Mastellari rispondono al temporaneo controsorpasso dell’Unieuro grazie alla bomba di Mian. I canestri finali di Pascolo dopo un pick and roll con Berdini e di Mastellari in penetrazione chiudono il primo tempino sul 23-20.
Il secondo periodo è l’essenza della fisicità, con numerosi contatti duri da ambo le parti. Forlì, complici anche le percentuali non ottimali dalla lunga distanza, fatica a trovare la via del canestro e Brindisi ne approfitta per tentare il primo significativo allungo sul +7: dopo il canestro di Perkovic a rimbalzo d’attacco per il 23-22, Caroti spara da distanza siderale e Fantoma lo segue a ruota col gioco da tre punti del 29-22. Santos Silva prima e Pinza poi riportano Forlì a -5 (31-26), ma Ray è inarrestabile e coi suoi canestri dalla media e da tre punti dà ai ragazzi di Brienza il +8, che diventa +10 col cesto di Miani e con un'altra conclusione, stavolta dai 6 metri, di Ray (38-28). Nei minuti finali non segna nessuno e si va al riposo lungo sul 38-29.
L’inizio del terzo periodo è un botta e risposta di alta qualità tra le due formazioni: Pinza anticipa un passaggio e si invola in contropiede per il 38-31, Mian mette due arresti e tiri dal palleggio per il 42-35, ma Bolpin risponde con la stessa moneta, prima che Ray dia ai suoi 14 punti di vantaggio grazie a una tripla da distanza siderale sulla sirena dei 24’’ e a un altro canestro da oltre l’arco, stavolta con chilometri di spazio (52-38). La coppia USA dei salentini è semplicemente incontenibile: Ray appoggia dopo un recupero fortunoso di Cinciarini, Williams schiaccia a una mano e la tripla dall’angolo di Miani dà a Brindisi addirittura il +18, 60-42. A quel punto Forlì reagisce grazie a un minibreak di 2-8 costruito quasi tutto dalla lunetta, col canestro in tap in di Pascolo a sancire il 62-50 che costringe coach Brienza a fermare la partita. Il timeout sortisce l’effetto sperato, in quanto al rientro in campo Mastellari segna la tripla del 65-50 e Caroti in penetrazione sancisce il 67-52 con cui si va all’ultimo mini intervallo.
Il quarto periodo sorride ai biancorossi: pascolo sfrutta la propria sensibilità e deposita il -13, Perkovic spara la terza tripla romagnola di serata e Ceccato realizza un difficile tiro dalla media concedendo il bis dalla lunetta e portando Forlì sul 67-61 dopo poco più di due minuti di gioco. Forlì rientra definitivamente in partita grazie alle triple di Perkovic e Gaspardo (69-67) e avrebbe anche l’occasione di sorpassare Brindisi: i pugliesi però difendono in maniera impeccabile e ritrovano due possessi pieni di vantaggio grazie a due canestri irreali di Miani e Ray, costringendo coach Nanni a chiamare timeout quando il tabellone luminoso recita 73-67 a 2:37 dalla sirena finale. Forlì accusa il colpo per via del dispendioso sforzo della rimonta e Brindisi ritrova il +9 con la tripla di Ray del 76-67 a 45’’ dalla fine. L’immediata replica di Berdini serve solo per le statistiche: il canestro dall’angolo del veterano Cinciarini chiude la partita, che termina 80-74.
Nonostante il rammarico per l’impresa sfiorata, è bene sottolineare ancora una volta il grande cuore dei ragazzi di coach Nanni che nonostante le pessime percentuali dall’arco dei tre punti (2/15 a fine terzo quarto) hanno avuto la forza di rientrare dal -18 al -2. Ora non c’è tempo per recriminare, perché torneremo subito in campo davanti al nostro pubblico per una delle sfide più sentite del campionato: prossimo appuntamento mercoledì 11 novembre all’Unieuro Arena alle ore 20:30 per il derby della Romagna contro la Dole Rimini.






















