Ostica trasferta per l'Estra Pistoia in casa di Unicusano Avellino Basket

Dopo una nuova intensa settimana di allenamenti, servita anche per inserire nei ranghi l’ultimo arrivato Ivan Buva, l’Estra Pistoia Basket affronta la seconda giornata del girone di ritorno di Serie A2 Lnp 2025/26 con la trasferta al Pala Del Mauro contro l’Unicusano Avellino Basket (palla a due ore 18, Match Digital powered by Lumos. Arbitri dell’incontro: Grappasonno, Roiaz, Castellano).

I biancorossi si presentano in Irpinia reduci, purtroppo, da cinque sconfitte consecutive con coach Stefano Sacripanti in cerca della sua prima vittoria sulla panchina pistoiese dal suo arrivo: in questo match potrebbe esserci il debutto anche per l’ala/centro Ivan Buva, sbarcato a Pistoia lo scorso lunedì, nonostante in questa trasferta siano partiti tutti gli stranieri a disposizione al momento, quindi anche Seneca Knight e ovviamente Jazz Johnson. Avellino, invece, è reduce dalla sconfitta di Livorno che ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Anche alla fine di questa settimana (l’ultimo allenamento si è svolto in Campania a causa dell’indisponibilità del PalaCarrara in questo weekend) c’è da fare i conti con qualche acciacco e alcuni giocatori non al top.

“Saccaggi ha preso una botta durante la settimana ma ritengo che non sia niente di particolare – conferma il coach dell’Estra – per quanto riguarda Buva è in buone condizioni anche se era fermo, adesso, da una decina di giorni quindi la ripresa del gioco si è fatta sentire. Campogrande, invece, da giovedì ha provato a reinserirsi in gruppo: dovremo valutarlo fino a pochi minuti prima dell’inizio del match per capire se ci potrà dare il suo apporto già a partire da questa sfida. Per quanto riguarda la scelta degli stranieri che andranno in campo, la mia decisione in teoria l’ho già presa ma comunque quella definitiva la faremo a ridosso della partita. Venendo alla partita, un aspetto fondamentale è quello di toglierci la paura che ogni tanto ci prende, un compito che spetta anche all’ultimo arrivato. Riguardando la partita contro Ruvo, devo dire che più che smettere di giocare, abbiamo perso il contatto con il canestro e abbiamo commesso errori che di solito non facciamo. Per questo dico che, in primis, è mancata la continuità mentale ovvero quella che ti fa credere di poter vincere: sarà l’obiettivo di questo match contro Avellino, cercare di riacquisirla ed evitando che si vadano a creare dei momenti di break pesanti che poi ci possono privare della possibilità di rimanere all’interno del match”.

Nel commento pre-partita, poi, coach Sacripanti si è soffermato anche sull’innesto di Ivan Buva all’interno del roster dell’Estra Pistoia.

“Penso che, al netto del lavoro fatto qui a Pistoia da Alberto Martelossi, Andrea Di Nino e il resto della dirigenza, credo che sia giusto ringraziare il presidente Joseph David – aggiunge il tecnico biancorosso – ci siamo confrontati con lui a più riprese e devo dire che è stato veloce e propositivo nell’accelerare la trattativa per ingaggiare Buva appena si sono create le condizioni. E’ chiaro che si tratta di un giocatore che conosco molto bene e che ho avuto la fortuna di allenare in una fase delicatissima della sua crescita, quando è arrivato in Italia. In quei mesi, a Cantù, arrivò giocando nello spot di 4 ma poi si è spostato nel 5 nonostante potesse coabitare anche con un altro lungo importante in campo. Il suo inserimento ci fornisce maggiore profondità e si va a registrare un cambiamento importante, ovvero che in fase offensiva possiamo schierarci con Zanotti nella posizione di ala forte, capace di aprire il campo. Allo stesso modo, diventiamo più grandi e forti dal punto di vista fisico ma, in ogni caso, ci sarà da adattarsi tecnicamente a seconda dell’avversario. Mi aspetto che ci sia più facilitazione e meno pressione per gli esterni visto che adesso le difese avversarie dovranno concentrarsi in maniera specifica anche su uno dei nostri giocatori interni. Inoltre, dall’alto della sua esperienza, mi auguro che Buva possa dare una certa vitalità della quale questa squadra, ogni tanto, ha bisogno nei momenti decisivi della partita”.