PESSIMA TRASFERTA A CAPO D'ORLANDO PER LEGNANO

Prima trasferta siciliana della stagione per i Knights, dell’ex Guglielmo Sodero, con le squadre a caccia di punti dopo un avvio di campionato caratterizzato da alti e bassi.

L'avvio è favorevole all'Orlandina, che trova in Klyuchnyk un importante punto di riferimento offensivo. Legnano prova a rispondere sull’asse Dolezaj – Giannone, ma fatica a trovare continuità in attacco e i siciliani ne approfittano per costruire il primo vantaggio, chiudendo il quarto iniziale sul 17-12.

Nel secondo periodo i padroni di casa alzano ulteriormente il ritmo. A salire in cattedra è l’ex Guglielmo Sodero, che si fa sentire soprattutto dalla lunga distanza. Grazie anche al contributo di Klanskis e Ntsourou, Capo d'Orlando allunga fino al 43-25 dell'intervallo, con proprio Sodero, a firmare una tripla sulla sirena che fa esplodere l'Infodrive Arena e certifica le difficoltà di Legnano. 

Al rientro dagli spogliatoi la partita cambia volto. I Knights ritrovano energia e aggressività, approfittando anche delle difficoltà offensive dei siciliani, condizionati dall'infortunio alla caviglia di Zampogna. Legnano piazza un parziale di 12-0 con Oboe, Dolezaj e Giannone, che riapre completamente la contesa, riportandosi fino al 43-37, mettendo pressione ai padroni di casa. L'Orlandina, però, trova in Musso l'uomo giusto per rispondere nel momento più delicato: l'argentino colpisce ripetutamente dalla distanza e restituisce ossigeno alla formazione di coach Bolignano. Al termine del terzo quarto il tabellone segna 59-48.

Nell'ultima frazione Legnano continua a lottare, cercando di ridurre ulteriormente lo svantaggio e di riportare la sfida in equilibrio. I Knights non smettono di crederci, ma Capo d'Orlando riesce a gestire i momenti decisivi con maggiore lucidità. Due ottime difese dei padroni di casa spezzano il ritmo della rimonta, mentre la tripla del capitano Moltrasio, il canestro di Jasaitis e il contropiede finalizzato da Marco Timperi mettono al sicuro il risultato. La sirena finale sancisce il 75-65 per l'Infodrive.

Per Legnano resta il rammarico per un primo tempo con pochissimi canestri, che ha costretto i biancorossi a inseguire per tutta la ripresa. La reazione del terzo quarto dimostra però che la squadra ha le risorse per rimettere in discussione anche le partite più complicate. La prossima settimana altra sfida molto difficile con Ferrara prima in classifica.