Playoff gara 2, VL Pesaro-Dole Rimini 94-79

Serie A2 Old Wild West – Gara2 dei quarti di finale playoff

Victoria Libertas Pesaro-Dole Rimini 94-79 (22-16, 57-43, 72-68)

VL PESARO: Trucchetti 2, Bertini 8, Maretto 15, Smith 9, De Laurentiis, Tambone 10, Virginio, Bucarelli 21, Miniotas 15, Fainke, Aromando 14. All.: Leka.

DOLE: Leardini 5, Porter 7, Saccoccia 3, Tomassini 1, Denegri 8, Sankarè 27, Marini 17, Pollone, Simioni, Camara 2, Alipiev 9. All.: Dell’Agnello.

Uno pari, palla al centro. E ora la serie si trasferisce al Flaminio di Rimini. La Dole gioca a testa altissima anche la seconda partita dei quarti di finale playoff, ma questa volta il disco verde è a favore della Vuelle: il match alla Vitrifrigo Arena davanti a quasi 5 mila spettatori (oltre 300 quelli in arrivo dalla Romagna) si conclude 94-79. Punteggio forse fin troppo severo per i ragazzi di coach Dell’Agnello, che nel corso del terzo quarto erano riusciti a impattare sul 66-66 soprattutto grazie a quella che si può definire la miglior prestazione in carriera di Sankare. Il giovane Assane alla fine chiude con 27 punti, 9/12 da due, 1/2 da tre, 6/6 ai liberi e 9 rimbalzi . Ma non basta alla Dole per fare il bis che avrebbe significato mettere i pesaresi spalle al muro. Decisivo un ultimo quarto nel quale Maretto e compagni sono stati più cinici a sfruttare tutto lo sfruttabile. Per coach Leka decisivi Bucarelli, Miniotas e Maretto. Giovedì (palla a due alle 20,30) Rbr può proseguire nel cammino padrona del proprio destino, avendo ribaltato il fattore campo: gara3 e gara4 si preannunciano come due autentiche battaglie.

La Vuelle inizia con Tambone, Maretto, Bucarelli, Aromando e Smith. Coach Dell’Agnello replica con il quintetto tipo, Denegri, Marini, Leardini, Alipiev e Camara. Pesaro approccia con energia dopo il ko di gara1, la apre Tambone 3-0 poi i padroni di casa scappano fino al 10-2 di Aromando. In mezzo due punti di Leardini. Rbr subito costretta a inseguire, ma ordinata: 12-8 Marini e 16-10 con i liberi di Porter. Una bella schiacciata di Sankare vale il 18-12, poi ancora Assane con il 2+1 per il -4 (20-16). Il quarto si chiude con due punti di Trucchetti (22-16). Pesaro avanti a rimbalzo 9-7.

Secondo quarto con Tambone a dettar legge di talento: cinque punti in fila e Pesaro prova a scappare 27-16 come era accaduto nel primo tempo di gara1. Rbr ricuce 30-24 con la tripla di Alipiev, ma la squadra di coach Leka viaggia con statistiche elevate: bomba di Bucarelli 33-24, Aromando con il bis 36-24. A 6’27 Smith capitalizza il massimo vantaggio +14 (38-24) su cui coach Dell’Agnello è costretto a rifugiarsi in time out. La Dole lotta per restare in striscia, due triple di Denegri danno fiato 40-29 e 42-33 per il -9. Si entra negli ultimi 3’ sul 46-35 (Bertini), con Pesaro che non sbaglia un colpo dalla lunga: Bucarelli buca ancora la retina 51-39 poi sullo scadere di tempo Bertini va a segnare ancora da tre il +14 (57-43). Al 20’ la Vuelle tira con 13/25 da due ma soprattutto 8/10 da tre (era 2/3 al 10’).

Si riparte e la Dole sembra avere più benzina nel serbatoio. Parziale di 8-0 di squadra e sul -6 di Marini (57-51) coach è costretto subito a rifugiarsi in time out. I biancorossi sembrano delle belve assatanate e trovano in Sankarè il gioiello delle meraviglie: Assane gioca un terzo quarto mastodontico per energia e qualità, a 4’20 trova con il 2+1 il -3 (64-41) poi va ad affondare il 66 pari. Nel finale di frazione Pesaro prova a rimettere la testa avanti, con Maretto 68-66 e 72-66. In chiusura di quarto Porter trova il -4 (72-68) e gara2 è ancora tutta da giocare. Sankare sale a 20 punti con 8/9 da due 4/4 dai liberi 7 rimbalzi e 25 di valutazione. Spaziale.

L’avvio dell’ultimo quarto è favorevole alla VL, sul 77-68 con Miniotas e Bucarelli coach Dell’Agnello va in time out. Si torna sul parquet e sono i padroni di casa a prendere il controllo: Miniotas va a infilare la tripla del nuovo +10 (80-70). La Dole trova ancora canestri con Sankare, 80-72 e 82-74. Ma Pesaro è tornata ufficialmente ad aggiustare la mira: la tripla di Aromando dell’88-76 va male come uno schiaffone. Ancora Assane va da tre di tabella, ma l’88-79 non basta. Si entra negli ultimi 2’ con l’inerzia a favore della Vuelle. Alla squadra di coach Leka resta da amministrare il vantaggio: il gap finale (94-79) è fin troppo severo nei confronti di una Dole ancora capace di mettere in forte difficoltà la corazzata pesarese.

Forza Rimini!

Foto: Andrea Rachele De Rosa

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