Playoff gara 4, Dole Rimini - UEB Gesteco Cividale 87-76

Serie A2 Old Wild West – Gara 4 delle semifinali playoff
Dole Basket Rimini - UEB Gesteco Cividale 87-76 (21-25, 45-47, 69-59)
DOLE: Leardini 3, Porter 7, Saccoccia 2, Tomassini 7, Denegri 19, Sankare 14, Marini 18, Pollone, Georgescu, Simioni 7, Camara 10, Alipiev. All.: Dell’Agnello.
UEB GESTECO: Redivo 16, Ferrari 7, Rota 4, Norbedo, Costi 4, Campogrande 8, Marangon 10, Devetta, Gozo, Berti 11, Freeman, Cesana 16. All.: Pillastrini.
La Dole Rimini vince gara 4 e conquista la finale playoff per la seconda stagione consecutiva. Gli uomini di Dell’Agnello battono la UEB Gesteco Cividale 87-76 in un match decisamente equilibrato (18’21” di vantaggio per Rimini, 18’19” per Cividale), indirizzando l’incontro con un parziale di 15-0 nei minuti a cavallo tra terzo e quarto quarto. A cominciare meglio sono in realtà stati i friulani, avanti all’intervallo, ma la Dole non lascia ai gialloblù la possibilità di scappare, stringendo le maglie in difesa al rientro dall’intervallo e superando in modo definitivo. Cividale paga il 3/11 da tre della ripresa mentre Rimini, pur con meno precisione dall’arco, è più precisa in area e fa la voce grossa anche a rimbalzo (46-29, con ben 19 offensivi). Ancora una volta i protagonisti sono Davide Denegri, 19 punti con 4/5 da tre, e Pierpaolo Marini (18+4+4), ma è da segnalare la doppia doppia di Assane Sankare (14 punti e ben 15 rimbalzi). Per Cividale 16 punti di Redivo e Cesana, 11 di Berti con 8 rimbalzi, 10 di Marangon.
È subito un imprevisto a sparigliare le carte: nel riscaldamento, un giocatore della Gesteco, tentando una schiacciata, rompe il tabellone del canestro. La partita comincia con oltre 60’ di ritardo, e con un tiro libero a favore della Dole che - restituendo il fair play dimostrato dagli ospiti nell’attesa - fallisce appositamente. Da segnalare anche, nella lunga interruzione, il forfait di Luca Pollone, costretto a lasciare il match per un’indisposizione.
In campo per la palla a due gli stessi quintetti di gara 3: Denegri, Marini, Alipiev, Leardini e Camara per Rimini, Redivo, Cesana, Marangon, Ferrari e Berti per Cividale. A partire meglio sono gli ospiti, 5-9 con Redivo e Marangon a segno, mentre Rimini sfrutta i jumper di Denegri e i roll di Camara per pareggiare. Marini fa 6 in fila, ma nessuno prende il largo: al 7’ è 17-17. Il primo mini-break è di marca friulana: due triple, di Redivo e Ferrari, per il 19-25, prima dei liberi che chiudono la prima frazione 21-25. Stavolta, dall’arco è più precisa Cividale: 3/5 contro l’1/5 romagnolo.
Ad una tripla irreale di Campogrande risponde una altrettanto difficile di Tomassini, ma la Gesteco sembra avere più energia: 24-30 al 12’ e primo minuto chiamato da Rimini. I gialloblù rendono difficile la vita all’attacco riminese, e i possessi di distanza restano due, 31-36 a metà quarto. La Dole spreca qualcosa, e la tripla di Berti vale il nuovo +6, ma riesce comunque ad accorciare, 35-39, costringendo poi i friulani alla palla persa ed al timeout al 17’. Rimini torna a -2, ma è con 7 di Cesana che la Gesteco continua a tenere a distanza i biancorossi, 41-46. La Dole va a -1 prima di un libero di Redivo: il timeout del 20’ serve a disegnare una rimessa, ma con 11” da giocare il tiro non entra. Squadre negli spogliatoi sul 45-47, Rimini a contatto nonostante le percentuali da tre punti non sorridano (3/11 contro 7/12).
È una tripla di Denegri il primo canestro del secondo tempo, ma Cividale trova il controsorpasso con cinque difficilissimi punti di un Redivo ancora ispirato e allora arriva il timeout di coach Dell’Agnello al 23’ (49-52). È una fase concitata del match: i biancorossi escono male dal minuto con una palla persa e un libero subito, e anche se due triple (Leardini e Denegri) e un’acrobazia in area di Marini donano il momentaneo vantaggio (57-55), i friulani tornano avanti. Da lì, però, si apre un parziale di 9-1 Dole che costringe coach Pillastrini a fermare il gioco al 29’ (66-59). I biancorossi ora difendono forte, e anche l’attacco ne giova: tripla di Marini per il +10 che resiste fino al terzo intervallo lungo, e Rimini avanti in doppia cifra per la prima volta nel match, 69-59 al 30’.
È ancora l’intensità difensiva la chiave di una Rimini che non subisce canestro per oltre 2’ aprendo con un 7-0 (Tomassini e 5 Denegri) prima del canestro di Campogrande che chiude il parziale di 15-0. Ora è il numero 12 a tenere a galla i suoi, che poi tornano a -11 (78-67) con Cesana: nessun problema per la Dole, che incalza e torna a distanza di sicurezza sul +15 a meno di 5’ dalla fine (82-67). La partita è tutt’altro che finita, e al 4-0 riminese risponde un parziale uguale degli ospiti: al 37’ allora coach Dell’Agnello vuole parlarci su (84-73). Ora tutte e due le squadre sono in riserva: la Gesteco torna in singola cifra di svantaggio con tre provvidenziali liberi di Cesana (84-76), ma non riesce ad avvicinarsi ulteriormente e allora è un and one di Marini a chiudere il match. In campo i giovani per gli ultimi secondi, e tra gli applausi suona l’ultima sirena: 87-76 e Dole in finale playoff per il secondo anno di fila: la serie con la Tezenis Verona comincerà in Veneto domenica 7 giugno, primo match al Flaminio venerdì 12.
Forza Rimini!
Foto: Nicola De Luigi
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