RSR Sebastiani Rieti-Dole Rimini 83-65

Serie A2 Old Wild West, ventitreesimo turno
Rsr Sebastiani Rieti – Dole Basket Rimini 83-65 (13-22, 31-38, 57-50)
RSR SEBASTIANI: Cardi, Piunti 1, Palumbo 8, Pascolo 16, Guariglia 9, Perry 22, Piccin 8, Hogue 6, Udom 12, Mian 1, Cicchetti, Paesano. All.: Ciani.
DOLE: Leardini 8, Ruggeri, Denegri 10, Sankare 9, Pollone 13, Ronci 7, Della Chiesa, Simioni, Camara 9, Alipiev 9. All.: Dell’Agnello.
La Dole Rimini lotta come un leone ferito, uscendo a testa altissima da Rieti nonostante il passivo non veritiero di 18 lunghezze (83-65 il finale). In una serata di emergenza tendente all’infinito, i biancorossi gettano anche il cuore sul parquet, stando con il naso avanti per 22 minuti nonostante l’assenza di quattro giocatori di impatto. Il torpedone biancorosso parte infatti per Rieti con ampi sedili vuoti: ko per infortunio entrambi gli americani (Robinson e Ogden), capitan Tomassini e Pierpaolo Marini per un colpo al collo. Eppure l’atteggiamento di Rimini è stato super e non remissivo: non è partita sconfitta, ha giocato la sua partita pur con alternative ridotte all’osso e per molti minuti ha mostrato sprazzi di buon basket. La notizia più bella della serata sono sicuramente i 7 punti di baby Ronci, che indicano tanta materia prima su cui continuare a investire. Ma in generale il primo tempo di tutta la Dole è stato altamente propositivo. Col trascorrere dei minuti la rotazione ridotta ha iniziato a farsi sentire, ma Rimini ci ha provato sul serio. Ora prioritario diventa cercare di recuperare qualche elemento dal poker finito in infermeria in vista del nuovo match in agenda al Flaminio, domenica (alle 18), contro Livorno.
Quintetto inedito per coach Dell’Agnello costretto a partire con Denegri, Pollone, Leardini, Alipiev e Camara. Coach Ciani replica con Palumbo, Perry, Udom, Hogue, Guariglia. La apre Palumbo, ma la Dole scende in campo aggressiva e per nulla intimorita nonostante il contesto emergenziale: i biancorossi prendono in mano le redini del match 2-5 con la tripla di Pollone e 2-7 ad opera di un vispo Leardini. A 5’57 Alipiev infila la tripla del 5-12 e i ragazzi di coach Dell’Agnello provano a scappare: 5-16 con il +11 di Denegri e massimo vantaggio sul +13 (5-18) di Leardini. Palumbo e Udom provano ad accorciare per i padroni di casa (10-18) ma Rbr chiude al 10’ in controllo dopo anche una schiacciata di Sankare in contropiede (13-22). Rieti male al tiro (2/8 da 2, 3/8 da 3) e ben sei palle perse, Rimini macina invece il campo con spirito militaresco.
Il secondo quarto si apre nel segno di Perry. L’americano si sblocca e segna otto punti in fila fino al 21-22. Ma la Dole non perde il vantaggio: dopo il 23-24 di Pascolo, i romagnoli siglano un nuovo parziale di 9-2 con tante soluzioni (anche una schiacciata di Alipiev e una tripla di Pollone) e sul 25-33 l’inerzia torna salda nelle mani di Leardini e compagni. Rieti prova a ricucire con Hogue e Perry (29-33) e a 2’54 coach Dell’Agnello si rifugia in time out. Ma nel finale di primo tempo la Dole resta salda al comando dopo la tripla di Pollone (30-38). Chiude il 20’ un libero di Palumbo (31-38). Per Rbr super Denegri nel coinvolgere i compagni, bene Pollone chiamato al ruolo di senatore con 11 punti.
La Rsr Sebastiani torna sul parquet con un altro piglio: Udom subito con la tripla, poi Pascolo per il -2 (36-38). Rimini bisticcia con i liberi, a 7’49 Rieti torna a mettere il naso avanti dopo tempo memorabile (40-39) con Pascolo. Col trascorrere dei minuti Rimini inizia a sentire i primi accenni di fatica, i laziali fanno valere la loro esperienza: Pascolo domina con la schiacciata del 47-43. Il massimo vantaggio dei padroni di casa arriva fino a +10 (55-45), mentre Rimini fatica molto di più rispetto al primo tempo nel costruire tiri aperti. Tuttavia la Dole continua a dare segni di presenza: ad esempio con la tripla di Sankare (55-48) e il canestro di baby Ronci sullo scadere di sirena (57-50) del 30’.
Si entra negli ultimi 10’ con Rieti che prende il controllo dell’inerzia, soprattutto con i canestri di Guariglia e Perry. Ma la Dole lotta pur nella difficoltà, in maniera encomiabile: i biancorossi trovano canestri che sanno di bel biglietto da visita per il futuro da parte di Ronci, suoi i canestri del 62-54 e anche il 2+1 (66-59) per il -7. A ruota è pesante la tripla di Piccin del +10 (69-59) con cui i laziali iniziano a capire che si possono mettere in cassaforte i due punti per la classifica. Udom allunga 74-61 e per Rimini si fa durissima. Negli ultimi 3 minuti gli uomini di coach Ciani non rischiano nulla: resta solo da definire il finale, 83-65.
Forza Rimini!!!
Foto: Gianluca Vannicelli/Rsr Sebastiani Rieti






















