San Severo cade sul campo di Casoria: 6 vittorie consecutive alle spalle, ma lo sguardo è avanti

La sconfitta maturata della Cestistica, per quanto intrinsecamente dal retrogusto aspro, in casa della PSA, 83-64, non scalfisce minimamente ciò che questi straordinari ragazzi stanno costruendo. Perché, se proprio doveva accadere, poteva accadere soltanto a traguardo dei playoff raggiunto. La Malvin Casoria, a onor del vero, ha interpretato la gara in maniera estremamente diligente e consapevole, ben cosciente del valore dell’avversario, commettendo pochissimi errori, mantenendo alta la qualità delle esecuzioni su entrambi i lati del campo. Di contro, i gialloneri hanno faticato a trovare ritmo e continuità, pagando a caro prezzo le disattenzioni difensive (47 i punti subiti in 20’) e una minore lucidità nelle scelte offensive (33 quelli segnati). Nemmeno il ricorso a un quintetto più alto e fisico, né il rientro dagli spogliatoi, fase spesso favorevole alla Cestistica, hanno prodotto l’effetto sperato. La formazione di coach Bernardi non è riuscita a dare continuità alle buone iniziative, senza mai trovare il ritmo necessario per riaprire concretamente la partita. I campani, forti del margine costruito nella prima parte di gara, hanno così gestito con lucidità, consolidando il proprio vantaggio con pieno merito.
22 febbraio. È la data dell’ultima sconfitta, arrivata contro Caserta, allora capolista. Da quel momento, una striscia di sei vittorie consecutive, costruite con qualità, sacrificio e continuità. Un percorso straordinario che si è concluso con il raggiungimento di un traguardo importante, inaspettato. Lo sanno bene tutte le avversarie, fermare l’Allianz Pazienza, in questo campionato, è stato tutt’altro che semplice. Lo raccontano i risultati, lo descrivono le sei vittorie consecutive oggi interrotte, ma lo testimoniano soprattutto le parole degli addetti ai lavori: oggi San Severo non è più una sorpresa, è una realtà. E questo, fino a qualche mese fa, sembrava impensabile. Ci sono sconfitte che non tolgono nulla, ma aggiungono consapevolezza. E perché, in fondo, a questa San Severo… non la ferma nessuno. Nemmeno questa (brutta) sconfitta.
DAL PARQUET – Vijber, Berra, Ruggiero, Spizzichini e Seck in partenza per la PSA mentre l’Allianz Pazienza manda in campo Bandini, Mobio, Morelli, Bugatti e Gherardini. Avvio di gara rapido, quasi frenetico e al tempo stesso disordinato. Le due formazioni partono con grande intensità, ma con scarsa precisione: è la Malvin a farsi preferire nei primi possessi, trovando con maggiore lucidità le conclusioni che valgono il 4-0. Dall’altra parte, i Neri faticano a trovare ritmo: errori in transizione e anche su palloni recuperati (occasione che si ripete più volte nei primi minuti), impediscono alla Cestistica di concretizzare. Serve una giocata per rompere l’inerzia, ed è la tripla di Fabio Bugatti, seguita da un 2/2 dalla lunetta, a riportare San Severo avanti sul 4-5. La gara resta però spezzettata, poco fluida. Le percentuali sono basse da entrambe le parti, anche dalla linea della carità, e il punteggio ne risente. In fase difensiva, inoltre, i pugliesi soffrono soprattutto a rimbalzo, concedendo seconde opportunità e caricandosi rapidamente di falli. La PSA, con maggiore continuità, prova ad approfittarne e piazza un parziale di cinque punti consecutivi, costruito sì su propri meriti offensivi, ma anche su alcune disattenzioni difensive giallonere. Coach Bernardi interviene con rotazioni immediate, cambiando tre uomini per cercare una reazione, ma si continua a faticare: la difesa non è ancora allineata ai consueti standard e l’attacco non trova la necessaria continuità. Ci si trascina così fino al primo parziale: 23-13. Scredi attacca con decisione, trova lo spazio e scarica fuori per Matteo Morelli, che punisce dall’arco. È il segnale che l’Allianz Pazienza ha bisogno non solo di ritrovare punti, ma soprattutto di coinvolgere tutti i propri uomini, per esprimere appieno il proprio potenziale. Casoria, però, non si lascia intimorire. Anzi, continua a produrre con grande efficacia, mostrando solidità e precisione: primi minuti praticamente impeccabili per il roster di coach Gandini. San Severo fatica, e lo fa in maniera evidente; è un momento complicato. L’ex Berra, lasciato colpevolmente libero per due azioni consecutive, firma sei punti pesanti che spingono i campani sul 31-17. Un avviso che c’è qualcosa, soprattutto in fase difensiva, che non sta funzionando. La Malvin arriva al ferro con troppa facilità, sfruttando ogni disattenzione. Il divario si amplia ulteriormente (37-21) e la panchina giallonera è costretta a fermare il gioco. Serve riordinare le idee, perché la PSA arriva prima su ogni pallone, gioca con maggiore energia e intensità, mentre la Cestistica rincorre. Attenzione anche alla gestione dei falli: i campani iniziano ad accumulare infrazioni (Spizzichini e Petracca, ad esempio, sono già gravati di tre) ma nonostante questo continuano a mantenere il controllo della gara. Per la Cestistica servirà una reazione importante nella ripresa, soprattutto sul piano difensivo, per evitare che il margine (già di per sé ampio) diventi difficile da colmare. Si va all’intervallo sul: 47-33. Coach Bernardi si affida al quintetto composto da Lucas, Mobio, Bugatti, Gherardini e Ndour, con l’obiettivo di aumentare fisicità e presenza sotto le plance. Il livello atletico si alza sensibilmente, ma dall’altra parte c’è una PSA in grande serata, trascinata dall’energia di Seck, autentico fattore del match. Arriva la schiacciata di Ndour, ma la risposta è immediata: il play Vijber colpisce e accende il pubblico di casa, mantenendo invariato un divario che, nonostante il cambio di assetto giallonero, resta rassicurante per i padroni di casa. È vero, l’Allianz Pazienza prova ad aumentare l’intensità, alzando il ritmo e cercando maggiore aggressività, ma Casoria dimostra grande solidità e determinazione. I campani giocano con fiducia, trovando soluzioni efficaci da ogni zona del campo e coinvolgendo tutti gli uomini a disposizione, con l’obiettivo evidente di interrompere la striscia positiva dei gialloneri. San Severo, dal canto suo, costruisce anche buone opportunità, ma fatica a concretizzarle: in più occasioni arriva al ferro senza riuscire a finalizzare, respinta anche dalle stoppate della difesa campana. Sul 55-42, coach Bernardi è costretto a fermare il gioco per provare a riordinare le idee. Ma il copione non cambia: troppi errori da parte della Cestistica e un punteggio che continua a sorridere ai padroni di casa: 61-47. Le polveri di San Severo restano bagnate, mentre quelle della Malvin PSA si rivelano decisamente più efficaci: è, in sintesi, l’immagine più fedele di una gara che i padroni di casa hanno condotto con autorevolezza, senza particolari esitazioni. L’Allianz Pazienza, infatti, non esprime la propria miglior pallacanestro; le difficoltà nascono soprattutto in fase difensiva, dove si concede troppo, ma si riflettono anche in attacco, dove manca fluidità e concretezza. Non arrivano nemmeno i canestri più semplici, e si finisce spesso per affidarsi con eccessiva insistenza al tiro dalla lunga distanza: una soluzione che può accendere la gara, ma che, se non supportata da buone percentuali, rischia di favorire gli avversari, pronti ad approfittarne. Casoria, al contrario, gioca con ordine e sostanza, gestendo ritmo e vantaggio con grande lucidità. I minuti scorrono senza particolari scossoni, con la gara che si indirizza progressivamente verso la sponda campana. Nel finale, spazio anche alle rotazioni, con San Severo che chiude con Scredi, Petrushevski, Morelli e Todisco, ma senza riuscire a cambiare l’inerzia dell’incontro. È una partita con meno spettacolo e più concretezza, soprattutto da parte della PSA, che merita il successo. Per San Severo, una serata non brillante. Ma il percorso resta intatto. Il finale: 83-64.
IN AGENDA – Non c’è tempo per fermarsi. Nel turno infrasettimanale arriva un’altra sfida di altissimo livello: al Pala “Falcone e Borsellino” sarà di scena Latina, formazione costruita per il salto di categoria e guidata da coach Franco Gramenzi. Si gioca giovedì 16, alle ore 20.30. Un’altra prova per i Neri. Un altro banco di misura. E, come già accaduto contro le grandi del campionato (Pielle Livorno su tutte) San Severo è pronta a dimostrare, ancora una volta, di poter stare a questi livelli.
Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo






















