UEB Cividale, al PalaMangano non riesce il colpaccio: la Givova Scafati si impone 90-80

Dopo una periodo in cui i gialloblù ducali erano scesi in campo due volte in un mese, in Campania sul parquet del PalaMangano ha preso il via un vero e proprio tour de force che vedrà la Gesteco impegnata in 7 gare fino al 18 aprile, quando si concluderà la sua regular season. La prima tappa era subito uno scontro diretto cruciale in prospettiva play-off, al cospetto di un avversario imbattuto dallo scorso 6 dicembre sul proprio terreno e che precedeva le Aquile in classifica a quota 36.
La Gesteco, nonostante l'impegno profuso, esce sconfitta per 90-80 dopo una gara tutta ad inseguire e senza riuscire a mantenere la differenza canestri negli scontri diretti e deve così rimandare a mercoledì l'appuntamento per cercare di ritornare alla vittoria sul proprio parquet contro Roseto, mentre gli avversari si allontano in classifica in maniera importante.
Si parte con Redivo, Cesana, Marangon, Berti e Freeman per Pillastrini e Mascolo, Mollura, Allen, Walker e Iannuzzi per un avvio all'insegna dell'equilibrio ed il tabellone che dice 7-6 a 7'15" dopo una penetrazione vincente di Walker, mentre un seguente parziale di 5-0 porta Cividale sul 7-11, con Cesana sugli scudi. E' un fuoco di paglia, perché i padroni di casa rimettono subito il naso avanti (15-13) a 3'40" prima dell'ingresso in campo di Rota e all'esordio di Campogrande per Cesana e Marangon. Si va al primo riposo con Scafati avanti 23-19 perché i campani difendono bene e risultano più precisi nelle conclusioni dalla distanza con gli specialisti Italiano e Caroti, mentre Cividale risponde solo con i primi 3 punti del nuovo arrivato Campogrande.
L'ex Pistoia però viene richiamato in panchina perché commette subito il suo secondo fallo in avvio di frazione, con coach Vitucci che chiama immediatamente minuto dopo che i suoi subiscono un parziale di 0-5 firmato da una tripla di Mastellari e da una penetrazione di Marangon che portano Cividale in vantaggio (25-26) a 8'10". I gialloblù ducali falliscono banalmente in contropiede il possibile +5 e la gara procede in perfetto equilibrio (32-32 a 6'17") prima che Scafati si riporti in avanti, con Cividale che fatica ad arginare le penetrazioni di Mascolo e coach Pillastrini che chiama minuto per riorganizzare i suoi. Adesso sono i padroni di casa a portarsi sul +5 (37-32) dopo un'altra penetrazione di Italiano, ma la Gesteco, che in questa fase ha in Mastellari il suo terminale, si riporta a -3 e poi fallisce ben due extra possessi consecutivi dalla lunga, prima di dover vedere gli avversari scappare sul +7 (41-34) perché le percentuali ducali crollano in questo frangente nonostante alcuni tiri ben costruiti. Si va infine all'intervallo lungo con il tabellone fermo sul 45-41, grazie ad un canestro ad altissimo tasso di difficoltà di Redivo sul filo della sirena.
A metà gara decide la miglior precisione vicino a canestro dei padroni di casa che tirano 13/18 contro il 12/24 dei ducali.
In avvio di terza frazione, dopo un bel canestro di Freeman che avvicina le Eagles 45-43, Cividale subisce un parziale di 6-0 che mettono un preoccupante +8 a favore della Givova e Pillastrini chiama subito time-out per fermare l'inerzia. All'uscita Marangon piazza subito una tripla, ma agli ospiti manca continuità in attacco e Scafati con una tripla di Mollura scava un solco importante (58-48) a 6'50", che poi diventa +12 (62-50) con un canestro di Iannuzzi a 4'40"; Cividale riesce a contenere meglio gli avversari, ma l'attacco è anemico e così la Givova può chiudere avanti la penultima frazione conservando un vantaggio importante sul 67-59.
Una tripla di Caroti in avvio è una doccia fredda così come il bonus già raggiunto a 7'20" sul 70-59 che rende assai problematico il tentativo di rimonta alla Gesteco, che al momento subisce anche un pesante 35-27 a rimbalzo. Sette punti consecutivi di Marangon portano Cividale sul -4 (70-66) a 4'34" e riaprono la contesa, ma Scafati piazza un contro parziale di 6-0 e rimette 10 punti tra sè e gli ospiti a 3'25" che sembrano una sentenza sulle sorti finali del match. Due triple consecutive di Scafati a seguire, sigillano la vittoria per i padroni di casa perché il tabellone dice 84-73 a 1'25" che anticipa il 90-80 finale.
Givova Scafati - UEB Gesteco Cividale 90-80 (23-19, 22-22, 22-18, 23-21)
Givova Scafati: Bruno Mascolo 19 (6/9, 1/2), Marco Mollura 17 (2/4, 3/6), Caleb Walker 12 (2/2, 2/6), Antonio Iannuzzi 12 (6/7, 0/0), Terry Allen 10 (4/5, 0/4), Nazzareno Italiano 10 (2/6, 2/4), Lorenzo Caroti 7 (0/1, 2/2), Saverio Bartoli 3 (1/2, 0/0), Nicolo Nobili 0 (0/0, 0/0), Adrian Chiera 0 (0/0, 0/1)
Tiri liberi: 14 / 17 - Rimbalzi: 34 9 + 25 (Terry Allen 8) - Assist: 21 (Bruno Mascolo 7)
UEB Gesteco Cividale: Deshawn Freeman 15 (5/9, 1/2), Leonardo Marangon 14 (4/9, 2/2), Eugenio Rota 12 (2/4, 2/3), Martino Mastellari 11 (3/4, 1/7), Lucio Redivo 10 (5/10, 0/3), Luca Cesana 8 (1/2, 2/2), Matteo Berti 7 (2/5, 0/0), Luca Campogrande 3 (0/0, 1/1), Alessandro Ferrari 0 (0/1, 0/0), Cosimo Costi 0 (0/1, 0/1), Giacomo Brizzi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 17 - Rimbalzi: 28 11 + 17 (Deshawn Freeman, Matteo Berti 8) - Assist: 18 (Eugenio Rota 5).
Arbitri: Marco Vita di Ancona, Marco Rudellat di Nuoro e Vito Castellano di Legnano (MI)
Crediti: Raffaele Izzo
Spettatori: 2.300






















