Un'emozione, una grande emozione
METALGALVANO POSAL – VALCERESIO – 84-60
(Parziali: 16-16, 41-29, 62-40)
Come in un sabato sera italiano, che sembra tutto perduto poi ci rialziamo, sabato, sabato è sempre sabato, anche di lunedì sera è sempre sabato sera. Quando non si lavora, è sempre sabato, vedrai che poi ritorna presto un altro lunedì, ma è troppo sabato qui……………. E ieri sera aveva proprio ragione Lorenzo Jovanotti, che con la sua canzone ha dato la carica ad una Posal CGOLD in abito da sera; mi sono davvero emozionata, perché mi sono goduta una partita giocata con stile, grinta, concentrazione ormai dimenticate da tempo. Mentre la sfida con Lissone aveva mostrato una pallacanestro molto tecnica e ragionata, causa ed effetto del divario di 30 punti, l’atteggiamento con cui abbiamo affrontato Valceresio, ha avuto una freschezza ed una continuità di gioco che raramente ho visto perfino negli scontri dei campionati giovanili di categoria nazionale d’eccellenza. Mi sono emozionata perché finalmente il nostro coach ha avuto la possibilità di pescare 12 giocatori da una panchina quasi completamente restaurata (Capaccioli è ancora solo un tifoso), e grazie al lavoro svolto durante la settimana anche i giovanissimi hanno firmato con grande personalità il risultato vittorioso. Mi sono emozionata perché mi sono goduta, perfettamente cosciente che questo non fosse una casualità, le intercettazioni di Matteo Fabbricotti, ritrovato e ritrovatosi in una dimensione che tutti aspettavamo da tempo; mentre Emiliano Cogliati esegue tiri da 3 così lontani dalla riga del perimetro esterno da poterli valutare “da 4”, il gladiatore Mattia Malberti con la massima naturalezza si avvita a rimbalzo in attacco portando via dalle manone di Terzaghi parecchi palloni ormai suoi; e che dire dell’emozione che provoca Stefano Cantarin, chiave di lettura e di volta per un quintetto quasi completamente under, grazie alla cui spinta e grinta i difensori di Cislago hanno incominciato da subito ad aver problemi di comprensione e di lettura del nostro attacco; e che gioia vedere Luca Terzi finalmente ritrovatosi in un ruolo che non è tagliato per giocatori morbidi e tranquilli, e la sua prestazione gli ha regalato un lungo applauso da un pubblico che lo aspettava con affetto; potrei andare avanti all’infinito a parlare di tutti i 12 protagonisti della mia Prima Squadra preferita, ma lascio al campo ed agli spettatori estasiati di aggiungere le loro riflessioni.
Andiamo avanti così, semplicemente ed entusiasticamente come abbiamo sempre fatto, impostando ogni discesa sul parquet come …………”OGNI VOLTA UNA FINALE” e questo non l’ha scritto Jovanotti, ma il nostro coach Alberto Sacchi
Paola Tarantini
Tabellini: - Posal: Perego 4, Li Volsi, Cogliati 22, Fabbricotti 8, Cantarin 11, Grassi, Darwish 3, Clemente, Malberti 15, Gurioli 8, Terzi 10, Ruzzon 3. (All.re Sacchi Alberto) -
Valceresio: Bologna 2, Vanoni, Rulli 4, Biganzoli 7, Battistini 2, Mondello n.e., Gualco 11, Vescovi, Beri, Zattra, Bisognin 8, Terzaghi 26. (All. Racco D.)






















