Unieuro Forlì - Libertas Livorno 87-92

UNIEURO FORLI’-LIBERTAS LIVORNO 87-92 (19-31, 41-57, 64-80, 87-92)

UNIEURO FORLI’: Berdini 6, Santos Silva 23, Cappabianca NE, Mian 11, Gaspardo NE, Perkovic9, Pascolo 1, Zanetti 1, Josovic 6, Ceccato 25, Pinza 5. Coach: Nanni.

LIBERTAS LIVORNO: Gaeta NE, Graves 8, Tiby 20, Valentini 6, Tozzi 8, Piccoli 11, Sakine NE, Penna 14, Cournooh 5, Possamai, Vildera 12, Filoni 8. Coach: Diana.

Note: 2526 spettatori. Fallo antisportivo a Mian a 4:31 dall’intervallo. Fallo tecnico a coach Nanni a 5:34 dalla fine del terzo quarto. Usciti per falli: Vildera.

Arbitri: Barbiero di Milano, Bonotto di Ravenna e Calella di Bologna.

Ad appena sette giorni di distanza dalla gara contro Rieti la Pallacanestro Forlì torna a giocare tra le mura dell’Unieuro Arena; per l’occasione i ragazzi di coach Francesco Nanni affrontano la corazzata Libertas Livorno, attualmente capolista imbattuta con cinque vittorie su altrettante gare disputate e che nel turno infrasettimanale ha sconfitto la Fortitudo Bologna nello scontro al vertice con un netto 85-59. Per i padroni di casa è assente Gaspardo per un problema alla caviglia, mentre la formazione toscana è al completo.

L’inizio di gara sorride nettamente a Livorno: i toscani aprono le danze con un parziale di 0-10 grazie alle triple di Piccoli e Tiby nonché ai 4 punti di Vildera da sotto che costringe coach Nanni a fermare la partita. Al rientro in campo i biancorossi provano a riavvicinarsi: dopo il gioco da tre punti di Tiby (0-14) Forlì toglie il tappo dal canestro grazie alla tripla di Pinza e inizia a giocare con maggiore scioltezza. Sale quindi in cattedra Santos Silva che grazie a 6 punti, inframezzati dai canestri di Josovic e Berdini, riporta Forlì a -7 (14-21). Coach Diana si rifugia nel timeout e al rientro sul parquet la Libertas si riprende il vantaggio in doppia cifra grazie alle triple di Penna e Valentini nonché al canestro di Filoni coi piedi sulla linea, 16-29, simile al 19-31 di fine primo quarto sancito dallo stepback di Graves.

Nel secondo periodo sale in cattedra Mattia Ceccato: dopo la tripla di Valentini (la sesta di serata dei toscani) del 19-34, il giovane prodotto del vivaio dell’Olimpia si scatena e segna tre triple consecutive di cui una con tanto di fallo subito, riportando i padroni di casa a -7, 29-36. A quel punto si sblocca anche Perkovic che con due canestri, in penetrazione e da oltre l’arco, dà a Forlì addirittura il -5 sul 34-39, prima che 6 punti filati di Penna riportino Livorno in doppia cifra di vantaggio (34-45). Gli ospiti sono semplicemente incontenibili: Vildera appoggia in contropiede il 34-49, poi Tozzi e Tiby trovano il bersaglio dalla lunga distanza e danno a Livorno il massimo vantaggio di +20 sul 37-57, simile al 41-57 con cui si va all’intervallo lungo.

Il terzo periodo inizia sulla falsa riga del precedente, con Forlì che cerca di rientrare e Livorno che tiene saldamente il vantaggio accumulato. Le triple di Josovic e Mian, coadiuvate dal contropiede di Perkovic, valgono il -11 sul 49-60, ma Livorno trova ottime soluzioni da tutti i propri uomini e si riporta a +18 prima sul 51-69 col canestro di Tozzi dalla media, poi sul 56-74 grazie a una tripla sempre del numero 11 amaranto. Forlì piazza un break di 8-0 e si riporta fino al -10 (64-74) ma gli ospiti tornano subito a +16 grazie al gioco da tre punti di Cournooh e alla tripla di Filoni, con il quarto che si chiude 64-80.

Nell’ultimo periodo Forlì ha una reazione d’orgoglio: dopo la tripla di Filoni (la tredicesima dei toscani) l’Unieuro mette insieme un parziale favorevole di 12-0 grazie ai liberi di Pinza e Ceccato, con quest’ultimo a bersaglio anche dall’arco, e la lacrima di Santos Silva, ritrovandosi in un amen a -7, 76-83. Nonostante il timeout di coach Diana il momento positivo prosegue e Forlì ricuce sapientemente lo strappo fino al-1 dell’84-85, siglato dal canestro da sotto di Santos Silva. Tibyrisponde da campione e realizza prima l’84-88 in penetrazione a 2:43 dalla fine, poi l’87-90 col piede sull’arco dei tre punti. Coach Nanni chiama minuto di sospensione quando manca esattamente un minuto alla sirena finale, ma Forlì non riesce più a segnare. Finisce 87-92 tra gli applausi scroscianti di un’Unieuro Arena caldissima.

Onore al merito di Livorno, che ha dimostrato ancora una volta tutto il proprio potenziale, ma bisogna riconoscere il cuore immenso e a tratti commovente dei biancorossi, capaci di riaprire la contesa costringendo gli ospiti a segnare solo 9 punti nel quarto periodo. Anche se il referto rosa va alla Libertas, bisogna essere solo orgogliosi della grande prova di questi ragazzi. Ora, ripartendo dalle ottime sensazioni del quarto periodo, la formazione di coach Francesco Nanni tornerà in palestra per preparare un’altra gara casalinga: prossimo appuntamento domenica 1 novembre alle ore 18:00 contro Ruvo di Puglia.