Unieuro Forlì - Ruvo di Puglia 86-71

UNIEURO FORLI’-CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA 86-71 (28-24, 43-38, 62-52, 86-71)
UNIEURO FORLI’: Berdini 5, Santos Silva 18, Mian 3, Marcantoni, Costabile, Gaspardo 17, Perkovic 17, Pascolo 2, Zanetti 3, Josovic 11, Ceccato 3, Pinza 7. Coach: Nanni.
Crifo Wines Ruvo di Puglia: Mbacke 9, Valesin 13, Reale 2, Bogliardi 5, Marcucci NE, Guaiana 14, Chinellato 13, Berardi NE, Hogue 8, Lumena 7. Coach: Rajola.
Note:2539 spettatori.
Arbitri: Catani di Pescara, Boscolo Nale di Chioggia e Morassutti di Gradisca D’Isonzo.
Seconda gara consecutiva tra le mura dell’Unieuro Arena per la Pallacanestro Forlì 2.015 che, reduce dal ko a testa altissima contro la corazzata Libertas Livorno, affronta la Crifo Wines Ruvo di Puglia, reduce da una solida vittoria casalinga contro Sassari nonostante l’assenza del tiratore Johnson, costretto a dare forfait anche nel match contro i romagnoli. Prima della palla a due viene osservato un minuto di silenzio in memoria di Giuseppe Silvestrini, socio fondatore della Pallacanestro Forlì nonché storico presidente della Fondazione per dieci anni.
Ad aprire le danze in un primo quarto scorrevole ed equilibrato è Valesin in penetrazione; Forlì però replica immediatamente grazie ai 5 punti di Gaspardo, ripartito in quintetto dopo l’assenza con Livorno, e soprattutto ai canestri di uno scatenato Santos Silva, a segno dalla lunetta, con la lacrima e anche con la schiacciata a una mano (saranno ben 12 i suoi punti a fine primo quarto). Ruvo organizza la controffensiva trovando punti da quasi tutti i propri uomini: le triple di Guaiana e Bogliardi tengono in partita i pugliesi (17-16), ma Forlì aumenta l’intensità, corre benissimo in contropiede e tenta di scappare fino al 27-20 grazie ai canestri di Ceccato, a bersaglio in contropiede, e di Josovic, autore di un canestro da sotto al termine di una magica giocata a tre con Ceccato e Zanetti. Il canestro da sotto di Mbacke e l’1/2 dalla lunetta di Ceccato chiudono il primo tempino sul 28-24.
Il secondo periodo inizia in maniera opposta al primo: alcuni falli in attacco fischiati ai biancorossi contribuiscono a spezzettare il gioco, che si imbastardisce notevolmente. Perkovic appoggiandosi al vetro e Josovic da sotto danno a Forlì due possessi pieni di vantaggio sul 32-26, ma alcune conclusioni aperte sbagliate danno il là al rientro in gara di Ruvo: la penetrazione di Guaiana sancisce il 32-30 che costringe coach Nanni a fermare la partita. Nonostante i punti numero 13 e 14 di Santos Silva i biancorossi continuano a litigare col canestro sbagliando tiri ottimamente costruiti e i pugliesi ne approfittano per impattare la contesa a quota 34 grazie ai primi due punti di Reale e al canestro da sotto di un granitico Hogue. Davanti a un canestro che dall’arco sembra stregato, i biancorossi si affidano all’esperienza di Gaspardo: il capitano forlivese si prende la squadra sulle spalle e prima da sotto poi in fade away dà ossigeno a Forlì. La tripla in transizione di Josovic toglie il tappo dal canestro e fa esplodere di gioia il Palafiera (43-36), ma Chinellato sulla sirena porta il tabellone luminoso sul 43-38 con cui si va all’intervallo lungo.
Il terzo quarto è aperto da un parziale tutto targato Gaspardo: l’ala ex Udine prima replica a Guaiana da oltre l’arco per il 46-42, poi, dopo un 2/2 dalla lunetta, concede il bis dalla lunga distanza (51-44). Perkovic risponde da tre punti a Chinellato, poi Josovic corregge un errore del croato in contropiede e sancisce il 56-49 che costringe coach Rajola a fermare la partita. Al rientro in campo Zanetti e ancora un sontuoso Perkovic danno all’Unieuro il vantaggio in doppia cifra grazie a due triple dall’elevato coefficiente di difficoltà, 62-51, simile al 62-52 con cui si va all’ultimo mini intervallo.
All’inizio del quarto parziale la formazione ospite si riporta sul -6 grazie ai cesti dalla media di Guaiana e Valesin, ma a quel punto sale in cattedra Pinza: il numero 30 biancorosso prima appoggia in penetrazione poi trova due canestri pesanti dalla lunga, con la schiacciata di Santos Silva che dà alla truppa di coach Nanni il massimo vantaggio di +13, 73-60. La penetrazione di Valesin vale il -9 di Ruvo, ma Berdini e Mian si sbloccano dalla lunga distanza e confezionano il break che, col senno di poi, si rivelerà decisivo. Ruvo tenta invano di restare aggrappata alla partita grazie ai punti di Mbacke e Valesin, ma il gancio di Santos Silva e la terza tripla di Perkovic, che esce fra gli applausi dell’Unieuro Arena, ipotecano la vittoria dei ragazzi di coach Nanni: finisce 86-71 per Forlì.
Ottima prestazione dell’Unieuro, che ha saputo tenere sempre il naso avanti nonostante una serata a tratti storta dall’arco dei tre punti e la grinta di una Ruvo che ha venduto carissima la pelle. Ora, forti di questo successo, i biancorossi si prepareranno a una delle trasferte più ostiche della stagione: prossimo appuntamento sabato 7 novembre alle ore 20:30 al PalaPentassuglia contro la forte Valtur Brindisi.






















