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Virtus, press room: le dichiarazioni dei protagonisti dopo l'ultimo test precampionato

A fare un bilancio di questa prima parte di stagione, il vice-presidente Enrico Ianniello e l'assistant coach Amato. Per Matera parla coach Origlio

"Ed ora si fa sul serio". E' questo che devono aver pensato tutti i protagonisti - in campo e sugli spalti del palasport di Capriglia - al termine degli ultimi quaranta minuti di preseason andati in scena tra Virtus Arechi Salerno ed Olimpia Matera, compagini prontissime a recitare un ruolo da protagonista nel girone D dell'ormai imminente campionato di Serie B Old Wild West.

Il vice-presidente del sodalizio blaugrana, Enrico Ianniello, l'assistant coach virtussino Nicola Amato e il capo-allenatore Agostino Origlio, in rappresentanza della compagine materana, hanno parlato al termine dello scrimmage della serata di sabato 21 settembre presentando lo stato dell'arte quando manca sempre meno alla prima palla a due di una stagione cestistica che si preannuncia più avvincente che mai.

Le dichiarazioni di Enrico Ianniello

«Siamo soddisfatti di questa preseason, l'impegno del gruppo è stato encomiabile sin dal primo giorno e - per quanto le gare non ufficiali possano essere foriere di indicazioni controverse - abbiamo assistito certamente alla crescita di un gruppo costruito con ambizioni importanti. Il test con Matera chiude di fatto questo prima fase di lavoro che ha visto i ragazzi impegnati in palestra e determinati ad assimilare la filosofia del nuovo coaching staff. 

Offseason particolare? Indubbiamente un'estate ricca di novità: come società siamo stati capaci di ripartire con entusiasmo dal rammarico per lo sfortunato epilogo dell'ultima finale playoff, in occasione della quale, complice tanta sfortuna, non abbiamo potuto coronare il sogno promozione. Riteniamo di aver allestito un organico importante, grazie al lavoro certosino del diesse Pino Corvo e agli investimenti messi a disposizione dal patron Renzullo. In più, abbiamo cambiato casa ed anche questo è un aspetto da non trascurare. Il nuovo palasport è un'arma in più per società, squadra e pubblico e speriamo di poter essere trascinati dalla nostra gente lungo tutta la stagione, sin dalla prima di campionato che dista ormai appena una settimana. Abbiamo ancora negli occhi l'entusiasmo ritrovato del popolo salernitano per la palla a spicchi nella seconda parte di stagione. E' da lì che occorre ripartire per vivere un'annata da protagonisti.

Organico allestito? E' un roster intrigante, con all'interno il giusto mix di esperienza e gioventù. Importante ripartire da un'ossatura di squadra che possa far da traino ai nuovi arrivati. A proposito di questi ultimi, riteniamo di aver aggiunto atleti del calibro di Potì e Cantone, nonché giovani come Gallo che hanno ampiamente dimostrato di poter calcare determinati palcoscenici.

Ambizioni dichiarate? Non abbiamo mai fatto ricorso ad alibi nei momenti complessi né nascosto le nostre velleità nel recente passato così come in questo momento. Puntiamo a far bene, riteniamo che ci siano tutte le condizioni per arrivare fino in fondo, ma al contempo siamo consapevoli di quanto il percorso sia colmo di insidie. Settimana dopo settimana starà a noi dimostrare di  essere all'altezza delle nostre ambizioni attraverso il lavoro e la voglia di superare le fisiologiche difficoltà che da sempre caratterizzano un campionato ostico quale quello di Serie B».

 

L'analisi dell'assistant coach Amato

«Ultimi quaranta minuti di precampionato interessanti perché ci consentono di fare un bilancio di questa prima fase di lavoro con il gruppo fornendoci altresì spunti di analisi in vista della stagione ormai alle porte. Per quanto concerne il test di oggi, sappiamo di non aver approcciato bene alla contesa soprattutto dal punto di vista difensivo. Concedere trenta punti nel primo quarto non ha soddisfatto Benedetto, Matera è una squadra equilibrata in entrambe le fasi di gioco ed una partenza soft può costar caro a chiunque. Col passare dei minuti, tuttavia, la squadra ha ritrovato intensità e capacità di cercarsi attraverso un'efficace circolazione della palla. Sappiamo di non poter prescindere dall'intensità in fase di non possesso, quando lo facciamo diventiamo giocoforza meno performanti, mettendo di riflesso l'avversario nelle condizioni di imprimere il proprio ritmo alla partita e non è questo ciò che vogliamo.

Analisi della preseason? Siamo soddisfatti, i ragazzi hanno lavorato con determinazione sin dal primo giorno e siamo diventatati un gruppo. Abbiamo un lungo viaggio da percorrere insieme, ma siamo consapevoli di poterlo fare al meglio, a patto di rispettare le regole su cui abbiamo fondato in queste settimane la nostra pallacanestro.

Consapevolezza nei nostri mezzi? Siamo consapevoli di essere una buona squadra, questo è certo. D'altra parte, questa consapevolezza non deve farci rilassare, al contrario è proprio su essa che dobbiamo costruire le nostre ambizioni e verificarle giorno dopo giorno attraverso il lavoro sodo in palestra.

Il debutto in campionato? Ormai ci siamo, mancano sette giorni. Siamo pronti e vogliamo finalmente iniziare. La prossima sarà una settimana importante, lavoreremo al meglio alla gara di domenica contro un avversario di indubbio valore, costruito per raggiungere obiettivi rilevanti. Sarà un campionato equilibrato, ogni domenica ci sarà da battagliare e per portare a casa il risultato, tanto in casa quanto in trasferta, i margini d'errore saranno ridotti all'osso».

Il commento di Agostino Origlio 

«Chiudiamo il nostro precampionato con sensazioni complessivamente confortanti a fronte del lavoro effettuato in queste settimane. Abbiamo lavorato intensamente in palestra ed un plauso va a tutti i ragazzi che non si sono mai risparmiati per arrivare pronti al debutto ufficiale con Formia distante appena sette giorni. E' stato un test interessante, al cospetto di un avversario che vorrà recitare un ruolo da protagonista nell'ormai prossimo campionato. Questi confronti sono molto utili al nostro gruppo perché competere con squadre di gran caratura tecnica è il miglior modo per crescere ed essere motivati a superare i propri limiti. La stagione che sta per iniziare sarà densa di appuntamenti e verifiche che speriamo di poter affrontare con lo spirito giusto, in ossequio ad un percorso di crescita che coinvolga l'intero gruppo.

La nuova Matera? E' stato un'offseason piuttosto complessa, questo è evidente: dal pericolo fortunatamente scampato di non prendere parte al campionato, ci siamo ritrovati a costruire un roster con tanti nuovi arrivati. Amalgamare un organico fondamentalmente ricostruito da zero è un percorso che richiede tempo e di questo siamo consapevoli. Dal punto di vista personale, sono contento di aver sposato questo progetto, sono legato alla città e la società ha dimostrato di aver apprezzato il lavoro dell'ultimo anno vissuto qui.

Che campionato sarà? Come sempre, un campionato ostico e di grande qualità. In sede di presentazione in tanti pontificano su quale sia il girone più arcigno, la mia sensazione è che questo sia un esercizio piuttosto sterile perché la serie B è avvincente e complicata a qualsivoglia latitudine. Prima di pensare agli avversari, dobbiamo essere consapevoli della nostra forza e degli aspetti su cui vogliamo e dobbiamo lavorare per diventare un competitor importante. Concentrandoci su questo, potremo dare il la ad un percorso di crescita che auspichiamo possa farci raggiungere risultati in linea con quelle che sono le ambizioni della società e del nostri sostenitori».

 

Carmine Lione

Responsabile Area Comunicazione Virtus Arechi Salerno