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LA CITTA' DI RIMINI
Rimini vanta una lunga tradizione turistica: è qui infatti che nel luglio del 1843 venne inaugurato lo Stabilimento Privilegiato dei Bagni, segnando l’inizio della storia italiana e internazionale del turismo balneare.
Ma Rimini non è solo mare, è anche una città d’arte che nel suo centro storico ospita oltre 2000 anni di storia. Dall'Ariminum romana a quella medievale, dalle testimonianze della scuola pittorica riminese del ‘300 alla Rimini rinascimentale, passando dalle sale del Museo della Città a quelle antiche di una delle biblioteche più belle del mondo, fino alle architetture ottocentesche del Teatro Amintore Galli, per giungere fino alla modernità rappresentata dal Fulgor, il leggendario cinema immortalato in Amarcord e oggi parte del nuovo Fellini Museum.
LA SPIAGGIA
Le spiagge di Rimini sono il regno del relax, ma anche della vacanza attiva.
Lungo i suoi 15 km di spiaggia, da Torre Pedrera a Miramare, si susseguono 250 stabilimenti balneari, punteggiati da campi per il beach volley, il beach basket, il beach soccer e il beach tennis, giochi per bambini. Ci sono inoltre palestre perfettamente attrezzate e bike per lo spinning. E se il richiamo del mare è irresistibile, ecco i centri nautici per imparare ad andare a vela, o per darsi al wind e al kite surf, al SUP.
La spiaggia di Rimini si vive di giorno e di sera. Si comincia all'alba con le passeggiate sulla battigia. Si finisce la sera, con un aperitivo in uno dei tanti chiringuiti sul mare, o con una cena di pesce con i piedi sulla sabbia.
In spiaggia ci si diverte tutto il giorno: lezioni di yoga, corsi di ricamo, gare di castelli di sabbia, lezioni di piada, acquagym. Gli stabilimenti sono tutti organizzati con servizi per bimbi e per adulti: tutto è incluso nel costo giornaliero dell'ombrellone o del lettino.
Negli ultimi anni il waterfront di Rimini sta cambiando grazie al Parco del Mare, il grande progetto di riqualificazione del lungomare di Rimini che punta sul miglioramento complessivo della vivibilità degli spazi urbani, con nuovi servizi dedicati a cittadini e turisti: tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto e altre funzioni e attrazioni per soddisfare la ricerca di wellness e relax per tutto l’anno.
Il nuovo lungomare di Rimini ha l’ambizione di diventare luogo di grande attrazione e costituisce la spina dorsale del progetto Parco del Mare che nel suo assetto finale, oltre al Piano di salvaguardia della balneazione, vede coinvolta anche la spiaggia, con la riqualificazione degli stabilimenti balneari.
I BORGHI
La tradizione riminese trae linfa dalla vita stessa dei suoi Borghi antichi, il Borgo San Giuliano, il Borgo Sant’Andrea, il Borgo San Giovanni. Sono luoghi identitari della città dove vivono ancora tradizioni autentiche, dove hanno vissuto personaggi riminesi illustri, dove ancora si può gustare il cibo della tradizione romagnola.
Il Borgo San Giuliano, nato intorno all’anno Mille, era l’antico quartiere dei pescatori. Carica di poesia e suggestione è l’atmosfera che qui si respira. Basta passeggiare fra i suoi vicoli stretti, le casette basse, i muri color pastello, con balconi fioriti e variopinti murales, per rendersene subito conto. Si passeggia nel silenzio (la zona è isola pedonale) e si respira ancora quello spirito anarchico e creativo che ha caratterizzato i suoi abitanti. Una piccola ‘rive gauche’, collegata alla città dal Ponte di Tiberio. Questo quartiere è anche luogo ideale per un aperitivo e per il buon cibo proposto dai suoi numerosi e caratteristici ristoranti ed osterie. Ogni due anni a settembre, negli anni pari, lo spirito del borgo prende corpo nella ‘Festa de’ borg’: un appuntamento immancabile.
Sempre a cadenza biennale, ma negli anni dispari, si svolge la Festa del Borgo Sant’Andrea, che in occasione della festa del Santo Patrono San Gaudenzo invita tutti a un viaggio nel tempo per riscoprire le radici di questo luogo che sorge fuori da Porta Montanara, fra l’antico lavatoio, il foro boario, l’antica fornace Fabbri.
Nel mese di luglio in occasione della ricorrenza della Beata Vergine del Carmine, si svolge la Festa del Borgo San Giovanni, momento ideale per scoprire il borgo sviluppatosi al di là dell’Arco d’Augusto, lungo la via Flaminia.
Borgo Marina è l’ingresso della città dal mare con l’antica Porta Galliana, le mura sul porto Canale e la via Gambalunga.
EAT LIKE A LOCAL
Non si può partire da Rimini senza prima aver assaggiato una vera piada riminese. In città ci sono decine di chioschi ai quali è difficile resistere. La piada riminese è più sottile rispetto a quella del resto di Romagna. Ognuno la riempie come gli pare: dal prosciutto e squacquerone oppure con erbe di campo, verdure gratinate, fino – ma non ditelo ai puristi! - alla cioccolata. Questi ‘chioschetti’ sono i posti preferiti dove gustare il cibo di strada locale.
L’altro protagonista della cucina tipica è il pesce azzurro dell’Adriatico. Sgombri, triglie, canocchie, sarde, mazzole e il mitico sardoncino.
Il vino più famoso? Lo sanno tutti: il Sangiovese, il rosso che scalda i cuori. L’olio delle colline riminesi è tra i più buoni d’Italia.
Per chi vuole fare un viaggio fra i sapori, consigliamo di partire dal Ponte di Tiberio e attraversare tutta la Regione: da qui infatti parte la Via Emilia, la via romana fondata dal Console Marco Emilio Lepido nel 187 a.C che porta a Milano attraversando la food valley più famosa d’Italia. Percorrendola si incontrano patrimoni enogastronomici di valore assoluto, dal Prosciutto di Parma al culatello di Zibello, dall’aceto balsamico tradizionale di Modena al Parmigiano Reggiano, fra degustazioni, chef di valore internazionale, ristoranti stellati, visite ai luoghi di produzione e lavorazione, corsi di cucina per tutti.
QUI TUTTE LE INFO TURISTICHE SULLA CITTA' DI RIMINI -> https://riminiturismo.it/
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IL PALASPORT FLAMINIO

Nonostante il progetto relativo alla sua costruzione fosse datato 1962, il palazzetto dello Sport 'Flaminio' fu realizzato in due fasi nel decennio successivo: la prima parte fu completata nel 1972 e comprendeva la piscina e la palestra per la ginnastica. Con un secondo lotto fu realizzata la sala principale destinata della pallacanestro, che fu ufficialmente inaugurata il 25 settembre 1977. Il palazzetto, tra le varie discipline, veniva utilizzato anche per la pallamano: nei primi anni di vita dell'impianto, infatti, la città di Rimini annoverava in Serie A ben due squadre, la Pallamano Rimini, finalista di due Coppe Italia, e l'H.C. Rimini.
Nel corso degli anni, il Palasport Flaminio venne calcato da molteplici campioni di basket e il 26 gennaio 1995, il Flaminio fu teatro di un record che rimane tuttora imbattuto: Carlton Myers, riminese, con la casacca della Teamsystem Rimini arrivò a segnare 87 punti personali nell'arco di una singola partita, vinta 147-99 contro la Libertas Udine: 36 punti nel primo tempo, 51 nella ripresa.
Alle più importanti pagine sportive della storia riminese è dedicato Flaminio History, un percorso espositivo e museale di materiale fotografico d’epoca che ripercorre i personaggi, le partite e gli eventi che hanno animato il Palazzetto dello Sport dal 1977 ad oggi.
Nell'estate 2025 sono stati effettuati lavori di manutenzione straordinaria all'impianto, con aumento di capienza della struttura a 3.500 posti. Il progetto di riqualificazione, realizzato da Anthea, si è inserito nel più ampio piano di valorizzazione delle strutture sportive cittadine, con l'obiettivo di adeguare il patrimonio dedicato all'attività fisica agli standard richiesti dalla Federazione Italiana Pallacanestro (FIP). Gli interventi hanno riguardato l'installazione di nuove file di sedute nella parte superiore delle tribune laterali e la creazione di una fila aggiuntiva di posti antistante il Settore D delle poltrone centrali.
Sono state inoltre realizzate opere di separazione nel settore ospiti per incrementare i livelli di sicurezza dell'impianto. La nuova configurazione ha portato la capienza complessiva del Flaminio da circa 3.100 a oltre 3.500 posti, raggiungendo così la soglia richiesta per i campionati di massima serie.
Credits testi e foto RiminiTurismo.it






































